OLIVER ANDERSON ACCUSATO DI MATCH FIXING

Il campione degli Australian Open Junior, Oliver Anderson, è stato accusato di aver truccato un match al Challenger di Traralgon lo scorso ottobre...

Tennis – Il campione in carica degli Australian Open Junior, Oliver Anderson, è entrato nel mirino delle partite truccate: il diciottenne avrebbe alterato l’esito della sfida di primo turno giocata al Challenger di Traralgon lo scorso ottobre.

Giovedì Oliver Anderson è stato accusato dalla Victoria Police Sporting Integrity Intelligencecoadiuvata dai detective e dai bookmaker di Latrobe Valley, di aver truccato l’incontro di primo turno del torneo australiano quando perse il primo set contro il connazionale Harrison Lombe con il punteggio di 6-4, per poi vincere il secondo e il terzo set 6-0 6-2.

Attualmente al numero 743 del mondo, Anderson è allenato dall’ex professionista Wayne Arthurs ed è considerato da tutti un grande talento.

Un portavoce della famiglia ha dichiarato che Anderson, nella tarda di giovedì, starebbe “collaborando con le autorità, attendendo anche il processo“. Mentre il coach Arthurs si è rifiutato di commentare l’accaduto, Fairfax Media ha intervistato le persone che hanno assistito alle sue partite, sottolineando come non sia accaduto nulla di insolito da considerare la sfida falsata.

Altre figure del tennis hanno espresso la loro costernazione riguardo il presunto comportamento di Oliver Anderson: “È estremamente deludente, inoltre è stata commessa un’azione davvero stupida” ha detto un noto ex professionista.

Abbiamo tolleranza zero per questo tipo di comportamenti, è semplice“, ha dichiarato Neil Patterson, Assistant Commissioner della polizia di Victoria. “Non dico che queste cose non accadono a livelli professionistici più alti – ha ripreso – visto che sappiamo che non è così. Quello del match fixing è uno dei tipi di organizzazioni criminali che stanno crescendo più velocemente in tutto il mondo. Le scommesse su se stessi da parte di chi gioca e quelle sugli sport individuali sono i rischi più grandi per noi”.

Oliver Anderson verrà ascoltato dai magistrati di Latrobe Valley il 2 marzo.

 

Ma il Challenger di Traralgon non è nuovo al mondo delle scommesse: nel dicembre 2014, Nick Lindahl venne accusato di aver chiesto ad Adam Feeney di perdere il match di primo turno, con Nick che un anno prima avrebbe detto a Matt Fox, accusato di aver utilizzato informazioni improprie per scommettere, che non avrebbe vinto una partita che avrebbe dovuto disputare a Toowoomba nel settembre 2013. Dopo tali accuse, Lindahl si ritirò dal tennis professionistico.

 


Nessun Commento per “OLIVER ANDERSON ACCUSATO DI MATCH FIXING”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Marzo 2017

  • Roger guarda sepre più avanti. Dopo l’incredibile traguardo raggiunto a Melbourne, il favoloso Federer non si pone più limiti e guarda al suo 2017 con occhi nuovi. È tornato a pensare che Wimbledon sia un suo terreno di conquista e spera di riuscire a riprendere le chiavi di quel “giardino incantato”.
  • Rafa vuole il Real Madrid. Un giorno vorrebbe diventare il Presidente del famoso club calcistico madrileno, ha ammesso Nadal, che da sempre ha una grande passione per il pallone. Che stia già pensando al ritiro dal circuito della racchetta.
  • Gli azzurri di Davis sognano. Dalla vittoria di primo turno, fatta registrare in Argentina sulla squadra detentrice dell’insalatiera d’argento, riprende la corsa di una nazionale italiana motivata e generosa, capace di riaccendere l’entusiasmo dei suoi tifosi.