PARTE DA WIMBLEDON IL SOGNO DI FRANCESCA JONES

La 15enne tennista britannica Jones combatte contro la displasia ectrodattilia ectodermica e sogna la vetta del tennis

TENNIS – Sogna di scalare la classifica della WTA e di diventare una tennista professionista. La sua voglia di scendere in campo e di superare le difficoltà della vita rende superflua ogni motivazione. A 15 anni, Francesca Jones può raccontare una delle storie più belle e toccanti della storia di Wimbledon. Un’adolescente qualunque, di 15 anni, che si ritrova a salutare Wimbledon dopo aver sperato di conquistare i titoli juniores. Ma Francesca Jones non è una ragazza come le altre: combatte sin dalla nascita con la displasia ectrodattilia ectodermica, una sindrome che l’ha colpita sin dalla nascita. Francesca ha 4 dita per mano, ha 3 dita al piede destro e 4 al sinistro. Inoltre la giovane tennista dello Yorkshire impugna la racchetta con la mano destra, che è più piccola del normale. Una disabilità che avrebbe scoraggiato chiunque, ma non Francesca, che continua a voler calcare i campi da tennis ed è convinta di poter ottenere grandi risultati.

A Wimbledon, il suo sogno è terminato sia nel singolo che nel doppio. Ad eliminare la britannica, scesa in campo con la connazionale Ali Collins, è stata la coppia composta da Anisimova e Sanford, che si sono qualificate ai quarti di finale con il punteggio di 4-6 6-3 5-7. Nonostante la sconfitta, la Jones continua a lottare. La sua grinta e il suo carattere sono da esempio per tanti suoi coetanei: «Sono arrivata al punto che con la mia condizione posso provare a tutti che la forza di volontà e la determinazione sono tutto nella vita», ha affermato la Jones. «Sono a Wimbledon per dimostrare di avere un gioco da Top 5. Sono maturata e sto diventando più grande lavorando su questo giorno dopo giorno. E se devo fare altre operazioni, le farò».

La storia di Francesca Jones assume contorni tristi. La ECC è un avversario duro da affrontare per una ragazzina debole e indifesa, che però non ha mai mollato, ha lottato contro le difficoltà della vita e non si accontenta di essere in campo. Ha cominciato montando delle maniglie speciali sulla sua racchetta, e ora compete alla pari con le sue coetanee. A 9 anni si è trasferita in una scuola di tennis di Barcellona per implementare il proprio gioco, ed ha anche toccato il numero 4 del mondo nella categoria Under 14. Ha raggiunto un ottimo livello nonostante un equilibrio sempre precario, nonostante le difficoltà al piede destro. La storia di Francesca Jones è fatta di sacrifici, di sudore e di voglia di emergere. Una storia di normalità, che merita la standing ovation di Wimbledon nonostante la sconfitta sul campo.


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