PENNETTA: “ALCUNI GIOCATORI SONO PIÙ SENSIBILI DI ALTRI ANCHE SE NON LO DIMOSTRANO”

Flavia Pennetta parla di alcuni colleghi del circuito Atp, prendendo le difese del marito Fabio Fognini ma anche di Nick Kyrgios e Novak Djokovic.

Tennis. Ha lasciato da alcuni mesi il tennis giocato, ma Flavia Pennetta da spettatrice non può far a meno di dire la sua su alcuni ex colleghi di gioco. Ai microfoni di Sky Sport si è concessa più di una dichiarazione, tra cui l’apparente difesa del marito Fabio Fognini.

Sono apparse come una giustificazione di una moglie premurosa le parole di Flavia Pennetta verso il tennista ligure. Sposati da ormai più di qualche mese, la brindisina è l’unica finora che ad occhi esterni è sembrata in grado di portare un equilibrio nel carattere e nel gioco dell’attuale n.43 Atp: “Fabio trova il suo equilibrio solo per pochi mesi all’anno e non è coerente. Tutto questo è un peccato perché a volte dice a se stesso ‘Avrei potuto ottenere di più se fossi stato in grado di rimanere calmo”
Un carattere che si avvicina molto a quello del tennista azzurro è il tanto discusso Nick Kyrgios, ma Flavia Pennetta sembra avere la risposta anche per lui: “Ci vorranno alcuni anni affinché si stabilizzi mentalmente, poiché è un giocatore di grande talento e mi piace vederlo giocare, ma non è in grado di gestire i suoi problemi e lasciarli fuori dal campo. In campo discute con gli arbitri, mentre fuori è davvero un ragazzo molto educato e allora ti chiedi, ‘com’è possibile?” Cosa accomuna dunque i due bad boys? “Alcuni giocatori sembrano preoccuparsi di nulla, ma in realtà sono più sensibili rispetto agli altri.”

Ma Flavia non ha parlato solamente della sua metà, ha infatti espresso anche una sua considerazione sulla vittoria slam di Roger Federer e sull’attuale imprevista condizione di Novak Djokovic: “Federer ha giocato davvero bene, anche quando ha commesso degli errori, ha mantenuto il suo stile di gioco, rimanendo concentrato” e Djokovic? “Novak ha perso la sua energia dopo aver vinto il Roland Garros e completato il Grande Slam, questo lo ha lasciato completamente vuoto. Non è facile essere coerenti per tanto tempo, poiché ci sono momenti in cui ti senti vuoto e hai bisogno di una pausa. Djokovic ha bisogno di ricaricarsi mentalmente.”


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