CRISI WOZNIACKI, FRANCESCA SI, LE ALTRE NO

La numero uno del mondo cede all’esordio contro la wild card McHale. Schiavone lotta ed elimina Kirilenko, perdono Pennetta ed Errani, forfait Serena

Cincinnati 17 Agosto 2011 – E’ crisi per la numero uno del mondo della clasifica WTA. Se fino a qualche settimana or sono si poteva avere qualche dubbio, gli ultimi risultati di Caroline Wozniacki sono fin troppo eloquenti. Dopo la sconfitta contro Roberta Vinci, la danese si arrende con l’identico punteggio di 6-4 7-5 alla wild card Christina McHale, numero 76 della classifica. Tre sconfitte consecutive consegnano la danese ad una “sindrome Safina” da cui potrebbe essere difficile uscire. Come la russa, Caroline si è trovata numero uno del mondo senza vincere tornei dello Slam, e la pressione dell’ambiente sta prendendo il sopravvento anche su di lei, dopo la terrificante crisi che ha estromesso Dinara dal tennis che conta.

Oltre alla numero uno del mondo, Cincinnati perde anche la giocatrice più in forma -nonche’ migliore giocatrice dell’ultimo decennio – Serena Williams, costretta al ritiro prima di affrontare Samantha Stosur a causa di un dolore al piede destro. La campionessa americana ha rassicurato i suoi fan, lasciando intendere che si tratta di una misura precauzionale per evitare di mettere a rischio l’Open degli Stati Uniti. Il ritiro di Serena non è l’unica defezione di alto livello, si ritira infatti prima di gicare anche Victoria Azarenka, sostituita dalla lucky loser Pauline Parmentier, facilmente sconfitta da Shahar Peer.

Mentre la Wozniacki piange, Francesca Schiavone riesce a trovare il sorriso al termine di un match rocambolesco ed intenso. La campionessa del Roland Garros 2010 si è infatti imposta su Maria Kirilenko per 7-4 3-6 6-4 al termine di due ore e mezzo di gioco, ma soprattutto è riuscita a recuperare due break di svantaggio nella terza partita. Arriva così il primo successo in carriera in un torneo che la nostra giocatrice ha disputato solo altre due volte, rimediando due sconfitte al primo turno.

La grinta e la lucidità mostrate da Francesca sono la buona notizia che permette di sorridere nonostante il suo tennis sia apparso quanto meno arruginito. ll primo set ha visto una lunga serie di vantaggi ottenuti dalla Schiavone, ma prontamente vanificati. Francesca, dopo avere sprecato tre palle break nel game di apertura, ha strappato il servizio all’avversaria nel quinto e nono game, ma in entrambi i casi ha prontamente restituito il favore a “Makiri”. Fortunatamente Francesca non è tipo da piangere sul latte versato, ed il terzo break, giunto sul 5-5, è quello buono per portare al 7-5 finale.

Nel secondo set la tendenza a sprecare della Schiavone non viene perdonata dalla Kirilenko. Dopo avere annullato quattro palle break la giocatrice russa coglie infatti il break decisivo nell’ottavo game, e chiude per 6-3 un set avrebbe potuto girare in direzione opposta nelle prime battute.

L’inizio del terzo set sembra seguire un classico copione tennistico, con la cicala Schiavone destinata alla sconfitta ed alle recriminazioni. La Kirilenko prende infatti ben due break di vantaggio e sale 3-0. Da notare che la bella moscovita si trova in questa situazione anche grazie alla sua capacità di concretizzare tutte e cinque le palle break avute nell’intero match. Ma Francesca ha ancora molto da dare, soprattutto con il cuore e la grinta. Si aggrappa con gli artigli da leonessa al match e riesce nella rimonta, piazzando un parziale di 4-0 che cancella il vantaggio dell’avversaria e proietta la nostra campionessa in vantaggio nel rettilineo finale. Sul 5-4, Maria sembra potere chiudere facilmente sul 40-0, ma subisce l’incredibile rimonta e finisce per cedere il servizio per la sesta volta e con esso lascia Cincinnati.

Ora la Schiavone se la vedrà con Jelena Jankovic, vincitrice in rimonta su Jie Zheng con il punteggio di 4-6 6-3 6-1. In  una parte alta di tabellone priva di Wozniacki ed Azarenka, questo match potrebbe significare molto.

Purtroppo il successo di Francesca è l’unica gioia per il tennis femminile italiano, che deve accogliere l’eliminazione di Sara Errani e di Flavia Pennetta. Si rivela purtroppo effimero il successo di Flavia sulla Pavlyuchenkova. La tennista brindisina si è arresa per 6-2 6-4 a Daniela Hantuchova, che la precede di due posizioni nella classifica WTA. In entrambe le partite Flavia è riuscita a farsi rispettare solo nelle fasi iniziali, con due palle break nel game di apertura del match ed un vantaggio di 2-0 nella seconda partita. In entrambi i casi le buone partenze della pugliese si sono rivelate fuochi di paglia, seguiti da due parziali di 6-2 per la slovacca.

Molto simile il punteggio, 6-2 6-4, con cui Peng Shuai, fresca numero 15 del mondo, ha eliminato Sara Errani. Anche qui il match non ha avuto una storia particolarmente avvincente, con la cinese che ha rifilato un parziale di 5-0 all’emiliana dopo un effimero 2-1. Nel secondo set c’è stato maggiore equilibrio, con la Peng che ha preso il vantaggio decisivo nel settimo game e lo ha difeso con bravura, anche se proprio nell’ultimo game ha concesso due palle break che avrebbero potuto minare la sua fiducia.

Nei rimanenti incontri rimane da sottolineare la facile vittoria della numero due del tabellone Vera Zvonareva, mentre Nadia Petrova conferma le buone sensazioni lasciate durante il match contro Roberta Vinci ed elimina anche Ana Ivanovic. Tra le teste di serie perde anche Yanina Wickmayer per mano della qualificata Petra Martic.

Tutti i risultati – Secondo turno
(WC) Christina McHale (USA) d. (1) Caroline Wozniacki (DEN) 64 75
(2) Vera Zvonareva (RUS) d. Ekaterina Makarova (RUS) 63 60
(7) Francesca Schiavone (ITA) d. Maria Kirilenko (RUS) 75 36 64
(9) Andrea Petkovic (GER) d. (LL) Sofia Arvidsson (SWE) 62 64
(10) Samantha Stosur (AUS) d. Serena Williams (USA) w/o (infortunio ad un dito del piede destro)
(13) Jelena Jankovic (SRB) d. (Q) Zheng Jie (CHN) 46 63 61
(14) Svetlana Kuznetsova (RUS) d. (Q) Petra Cetkovska (CZE) 46 63 64
Nadia Petrova (RUS) d. (15) Ana Ivanovic (SRB) 63 76(4)
(16) Peng Shuai (CHN) d. Sara Errani (ITA) 62 64
(Q) Petra Martic (CRO) d. (17) Yanina Wickmayer (BEL) 36 62 62
Daniela Hantuchova (SVK) d. Flavia Pennetta (ITA) 63 64
Shahar Peer (ISR) d. (LL) Pauline Parmentier (FRA) 62 63
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