Petra Kvitova continua la sua corsa, nonostante una lotta (doppio 6/4) contro la nostra Sara Errani, che non le ha reso la vita facile. Ora c’è la Sharapova, in un remake della finale di Wimbledon, dove la ceca si impose per 6/3 6/4.
Una vittoria è una vittoria, e tu sei arrivata in semifinali. Ma hai dovuto faticare parecchio. Cosa ne pensi?
Beh, sono molto felice di essere in semifinale. E vorrei vincere ancora, farò il mio meglio per riuscirci e andare avanti.
Cosa pensi del match di oggi?
All’inizio ero un po’ nervosa perché sapevo che tutti si aspettavano un match facile per me. Sapevo di essere capitata da una buona parte di tabellone. Ma Sara ha giocato davvero molto bene, è stata grande. Ha giocato un torneo splendido. Non è stato facile vincere contro di lei.
Nel secondo set hai recuperato uno svantaggio di 4-1.
Avevo commesso molti errori, per provare a mettere a segno dei vincenti. Poi ho iniziato a concentrarmi su ogni punto, senza pensare a nient’altro. Ho smesso di cercare il vincente al secondo colpo. Ho aspettato il momento giusto per mettere a segno i vincenti e gli errori sono diminuiti.
Hai una grande chance di diventare n.1.
E’ una chance che abbiamo in tre. Per ora non c’è niente da dire.
Sarebbe una cosa speciale per te?
Chiedetemelo se lo diventerò.
Preferiresti giocare con la Makarova o con la Sharapova?
Mah, non mi interessa. Ma credo che vincerà la Sharapova.
Cosa ti ha insegnato vincere Wimbledon?
E’ una cosa speciale e sono molto felice di aver vinto a Londra. Certo, c’è un po’ di pressione su di te, perché tutti si aspettano ancora successi importanti da te. Ma non è sempre facile e per questo sono molto contenta di essere in semifinale qui.
Ti dà più fiducia sapere di aver vinto a Wimbledon?
Sì, penso di sì.
A Wimbledon hai battuto la Sharapova. Credi di essere più forte adesso?
Era la finale e avevamo giocato entrambe molto bene. Non posso fare paragoni, lì si giocava sull’erba e qui siamo sul cemento. La tattica di gioco sarà la stessa di Wimbledon.
Cosa pensi di aver fatto bene nel match di oggi?
Non ho giocato in modo stupido, mi sono mossa bene in campo. E’ ho servito bene.
Si è parlato molto degli uccelli sulla Rod Laver Arena. Tu li hai sentiti? Pensi siano una distrazione per i giocatori?
Beh, sì. Spesso li vedi volare sul campo e possono distrarti. Ma è un problema di entrambi i giocatori, quindi non credo sia particolarmente importante.
Avevi la gamba sinistra fasciata oggi. E’ una cosa vecchia o ti eri fatta male nell’ultimo match?
Due giorni fa sentivo un po’ di dolore al tendine del ginocchio. Oggi mi ha fatto molto meno male rispetto a ieri. Ho messo la protezione per prevenire.
Cosa pensi quando ti copri la testa con l’asciugamano al cambio di campo?
Lo faccio quando sono un po’ confusa e poco concentrata sul gioco. Provo a restare sola, non vedere nessuno e pensare solo al gioco.
Vorresti che l’organizzazione del torneo facesse qualcosa per cacciare gli uccelli?
Probabilmente sì, ma non so cosa potrebbero fare.
Magari prendere un’aquila che li spaventi.
No, non è così grave come può sembrare dalla tv. A volte ci sono, ma non è un grande problema.
Per saperne di più:









un vero peccato! Comunque Sara è stata una rivelazione del torneo, e ha una grinta da vendere!
sara errani e riuscita dove nessun’altra ci aveva mai pensato, innervosire la kvitova, e devo dire chi ci è riuscita, almeno fino al 4-1 (quasi 5-1) poi la petra si è ripresa ed ha giocato come lei sa!