RAFA NADAL: HO LA SINDROME DI HOFFA

“Ecco perché salto anche gli US Open”. Rafa Nadal ha spiegato le ragioni della sua lunga assenza svelando di soffrire della malattia di Hoffa, una infiammazione invalidante del grasso buccale dietro al tendine rotuleo. "Per ora prima la salute, poi il rientro". Video intervista

Tennis – Maiorca. Rafael Nadal ha svelato il male che lo consuma, o meglio gli consuma le ginocchia da molti anni, dando un nome al suo ricorrente problema: la malattia Hoffa. Una infiammazione del tessuto adiposo presente in entrambi i lati del tendine rotuleo, quello che congiunge la rotula alla tibia, causata da ripetuti microtraumi.

La salute al primo posto. A Nadal poco importa di perdere posizioni in classifica Atp: “A questo punto della mia carriera la classifica non è importante. Non sono preoccupato, infatti, di perdere qualche posizione nel ranking Atp. Adesso, la cosa fondamentale è recuperare bene: ad oggi il mio ginocchio non è pronto e non mi permette di competere in un “Grande Slam”, cercherò di recuperare al più presto, per tornare con un buon feeling fisico-tecnico e con le giuste garanzie“.

Zio Toni è stato troppo ottimista. L’ex numero uno del mondo ha affermato: “ciò che mi rende felice è la sensazione di poter competere spingendo il fisico a fare tutto quello che vuoi. E oggi non sono pronto per questo”. In pratica ha smentito le ottimistiche previsioni di ieri dello zio allenatore Toni Nadal, dicendo poi di non sapere se potrà essere pronto per la semifinale di Coppa Davis contro gli Stati Uniti che si terrà a Gijón dal 14 al 16 settembre prossimi.

Voglio star bene. “Farò del mio meglio per recuperare il più presto possibile ma la salute viene prima di tutto, anche se la partecipazione alla Coppa Davis è da sempre il mio sogno” ha sottolineato Nadal, che ha già alle spalle  quattro dei cinque “insalatiere”, che ha vinto la Spagna: 2004, 2008 (anno in cui non ha potuto disputare la finale), 2009 e 2011.

Una lunga lontananza dai campi. Il giocatore di Manacor ha detto che questa assenza, iniziata il 28 giugno scorso dopo essere stato eliminato nel secondo turno di Wimbledon dal ceco Lukas Rosol, è la più lunga della sua carriera: “Il momento più difficile della mia carriera a livello di infortuni è stato nel 2005, oggi tutto è sotto controllo. Vedremo come si evolverà la situazione, questa volta è forse è stato il più lungo break capitato proprio nel bel mezzo della stagione, mentre nel 2005 era alla fine dell’anno”.

Tennis.it aveva ragione. Non è il solito acciacco, la tendinite rotulea: “E’ qualcosa di diverso e credo che questo sia positivo, perché i tendini sono ben recuperati; lo si può affermare perché sono stati confrontati alla situazione di tre anni fa”.

L’origine dei dolori. Il problema ora risiede nel ginocchio sinistro che soffre dell’infiammazione del tessuto adiposo, che si estende sotto il tendine rotuleo (sindrome di Hoffa): “Bisogna attendere con pazienza il ritorno alla normalità – ha detto Nadal. E’ la derivazione dello stesso danno che a febbraio lo ha costretto a ritirarsi dal torneo di Miami in semifinale.

E’ stato sotto controllo fino al Roland Garros, dopo il dolore è peggiorato, ovviamente. – ha spiegato Rafa – La stagione è stata dura; da Indian Wells fino al termine del Roland Garros ho giocato quasi tutti i tornei possibili con ottimi risultati” ha sottolineato il sette volte vincitore del torneo di Parigi.

Lo stillicidio degli annunci. Dopo l’eliminazione a Wimbledon, Nadal ha annunciato progressivamente la sua assenza dalle Olimpiadi, al  Masters 1000 di Toronto, al torneo di Cincinnati e infine agli US Open, che iniziano il 27 agosto.

Numero 1. “La cosa più importante ora è recuperare bene. La classifica oggi, a questo punto della mia carriera, non è importante, almeno non la cosa più importante – ha chiosato Rafael Nadal – “Se mi si chiede se sarei stato il numero uno se non avessi avuto questo l’infortunio, rispondo che è una cosa possibile, perché è andata molto bene nei primi sei mesi dell’anno. In ogni caso essere il numero due, tre, quattro oppure sei, non cambierà molto. Ho un sacco di tempo davanti per riprendermi la posizione. Per adesso  devo fermarmi e recuperare per avere una carriera più lunga”.

Al torneo di Cincinnati le dichiarazioni di Nadal sono state un tema centrale nelle conferenze stampa dei giocatori principali. Roger Federer ha ammesso che non sono state una sorpresa per lui e questo significa che per lui si tratta di “una cosa seriache fa “un po’ paura“. Per il serbo Novak Djokovic, il campione uscente di New York, “la situazione di Nadal è preoccupante, perché sono sicuro che se lo spagnolo fosse stato in grado di partecipare agli US Open sarebbe stato sicuramente presente, in ogni caso gli auguro una pronta guarigione“.


7 Commenti per “RAFA NADAL: HO LA SINDROME DI HOFFA”


  1. rudy ha detto:

    poveino flavio ,lascialo dire ,sa ke re roger ,perde col principe ,dunque re roger,e lo sa

  2. rudy ha detto:

    bhe fesserie ,nadl ha vinto 2 slam sul cemento ,piu di quanto ha fatto il cosidetto re roger su terra ,ed ripeto ,roger ,dal 2008 ha vinto solo 4 slam,perke? perke troppo livello alto di tennis,lo ha detto anke lui tesso ,ce nole ,nadal ,murray ,insomma ,grande campone ,ma la sua vera carriera è incomnciata nel 2008 ,tra il 2003 ed il 2006 ,non la conto neppure ,nadal su 11 slam ha battuto 8 volte il numero 1 in finale ,federer non ne ha mai battuto uno in finale di ranking ato ! ,e questo la dice tutta in ke era h vinto tra il 2003 ed il 2007 ,ed l numero 1 poteva vincerlo ,perke ha fatto anke finale au oopen 2012 ,ed l’altranno 3 finali sla, dunque caro federaststai zitto ke rafa ne ha vint 3 di seguito nel 2010 ,cosa ke il cosidetto re roger si sogna,mai vinti 3 di fila , grandissimo ,ma re no,ma daoi ,ma ke dite re ,ke le prende sempre dal 2008 ,come dicono tutti ,questa dal 2008 ,è la vera era del tennis ,la piu forte e competitiva ed si vede roger cosa ha fatto schifo in confronto ad nadal ,ed quello ke fara ,perke se nadal sta bene ,ha detto roger in un intervista ad cincinatti ,ke poteva essere numero 1 alla fine dell anno ,fermato dalla sindrome hoffa ,ke con un po di tempo passa

  3. rudy ha detto:

    ma perke lo chiamate re roger ,se con nadal ha prso bastonate ,se è re non le presnde col prncipe,re perke tra il 2003 ed il 2007 ,non cerano avversai degni di nome ,come nole ,murray ,e( nadal non lo metto perke è di un’altro pianeta ,ma se ci fossero stati nole ed murray ,tra il 2003 ed il 2007 ,ed non i 4 pellegrini ,agassi 36enne ,hewwit,roddik,ed baghdatis,ed gonzales ,roger non avrebbe 17 slam , ma 8lam,detto anke da nnacone,quando ha ammessoke roger ne approffito quando non cera questo livello di concorrenza ,dunque cari federasti ,se lo ammette lui ed non voi ,bhe’ vuol dire ke non ci vedete

  4. giggi ha detto:

    Nadal finge, come al solito.

  5. Giuseppe ha detto:

    Si spera che questo problema si risolva il più presto possibile. Ha il mio pieno appoggio riguardo al ranking, certo, subirà un brutto colpo, ma se tornasse in campo adesso sarebbe la stessa cosa. Speriamo di rivederlo giocare prossimamente e vederlo giocare al meglio della forma, anche perché sta lasciando ampio spazio a Re Roger e a Nole.

  6. elly ha detto:

    flavio perchè parli a caso quali fesserie avrebbe detto scusa?non dirle tu perchè ce l’hai con lui?vergognati

  7. Flavio ha detto:

    MI SPIACE PER LUI, MA IL NUMERO 1 QUEST’ANNO NN LO PRENDEVA NEMMENO COME LINEA DEL TRAM, TOLTA LA TERRA ROSSA NN HA VINTO NIENTE, COME SPESSO è ACCADUTO. UN AUGURIO DI UN VELOCE RECUPERO RAFA E NN DIRE PIU FESSERIE,


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