Cincinnati – E venne l’ora del riscatto, quantomeno parziale. Rafael Nadal ed Andy Murray, reduci dalle batoste di Montreal (entrambi eliminati all’esordio), iniziano bene la loro avventura al Masters 1000 di Cincinnati (2.430.000$ – cemento). Nella sessione pomeridiana del mercoledì lo spagnolo si è sbarazzato di Julien Benneteau (6-4 7-5) mentre lo scozzese ha eliminato David Nalbandian (6-4 6-1).
Nadal attento. Il numero 2 del mondo è dunque partito col piede giusto nel secondo Masters 1000 consecutivo sul cemento nordamericano, dopo la scoppola subita in Canada dove era stato eliminato subito da Ivan Dodig dilapidando un set e un break di vantaggio. Lo spreco sembrava ripetersi oggi quando, avanti 5-4 e servizio nel secondo set, cedeva la battuta salvo poi piazzare l’immediato controbreak e chiudere il match con un ace. Per il secondo anno consecutivo, dunque, si ferma di fronte al maiorchino l’avventura di Benneteau a Cincinnati (lo scorso anno, però, Julien aveva vinto il set d’apertura). Ricordiamo che Rafa non ha particolare feeling con questo torneo, essendo l’unico tra i Masters 1000 nel quale non ha mai centrato la finale (vanta due semifinali nel 2008 e nel 2009, sempre sconfitto da Djokovic). Al prossimo turno affronterà il connazionale Fernando Verdasco, che ha regolato con un periodico 6-4 l’altro transalpino Michael Llodra. Il bilancio degli scontri diretti non lascia barlumi di speranza a Nando, sempre battuto sin qui in undici occasioni.
Murray diesel. Reduce dal flop in Canada (appena 4 games vinti contro Kevin Anderson), Andy Murray ha stroncato alla distanza la flebile resistenza opposta da David Nalbandian, piegato 6-4 6-1. Lo scozzese è andato due volte sotto di un break ma dal 3-4 del primo set ha inanellato una striscia vincente di nove giochi a uno. Il numero 4 Atp ha ceduto solo 4 punti nel secondo parziale. Da segnalare che Andy ha vinto a Cincinnati il suo primo Masters 1000 in carriera (in finale su Djokovic). Saluta Cincinnati Jo-Wilfred Tsonga, ottimo semifinalista a Montreal: il tennista transalpino ha ceduto a sorpresa all’americano Alex Bogomolov jr in due set: 6-3 6-4. Sarà proprio lo statunitense a sfidare Murray al terzo turno.
Fish schiacciasassi. Prosegue il momento d’oro dello statunitense, indubbiamente il giocatore più “hot” del momento assieme al mostruoso Djokovic. Il tennista americano, numero 7 del seeding, ha annientato lo svanito Nikolay Davydenko con un perentorio 6-0 6-2. Avanzano anche Gael Monfils (4-6 6-3 4-0 rit. a Ivan Dodig), David Ferrer (4-6 6-1 7-5 a Grigor Dimitrov), Gilles Simon (6-7 6-2 6-3 a Janko Tipsarevic) e Nicolas Almagro (6-3 5-7 7-6 a Ivo Karlovic).
Nole, che rullo! La night session prevedeva l’incontro tra Novak Djokovic e Ryan Harrison. Nonostante il sostegno del pubblico, il diciottenne di belle speranze non è mai entrato nel match, palesando semmai un eccessivo nervosismo di fronte a quello che è ormai diventato un autentico muro da fondocampo. Il serbo ha domato l’americano con un eloquente 6-2 6-3 e al prossimo turno trova Radek Stepanek.







