RANKING ATP. DJOKOVIC SOVRANO. TUTTI I GIOVANI MIGLIORANO

Invariate le prime tre posizioni. Best ranking per Tomas Berdych, mentre perde due posizioni Milos Raonic, fermo per l’operazione al piede. Fognini primo degli italiani al numero 29. Miglior incremento per Alexander Zverev (+20) e Thanasi Kokkinakis (+15).

Tennis – Archiviata l’edizione 2015 degli Internazionali d’Italia, il circus si prende una settimana di riposo prima dell’inizio del secondo Slam della stagione, il Roland Garros. Sono due i tornei in programma in questi giorni, ma si tratta di Atp 250, non certo tappe fondamentali per i migliori tennisti al mondo. Ma, come ogni lunedì – e come ogni volta dopo un Master 1000 – è tempo di aggiornamenti nella classifica Atp.

Invariate le prime tre posizioni del ranking. Novak Djokovic difendeva a Roma i punti conquistati lo scorso anno e non ha mancato l’occasione. Il serbo si mantiene tranquillamente al n° 1 Atp con 13.845 punti, seguito da Roger Federer con 9.235. Sul gradino più basso del podio virtuale c’è Andy Murray, con poco più di 7mila punti.

Tomas Berdych (5.230 punti) migliora il suo best ranking guadagnando una posizione e salendo per la prima volta in carriera al numero 4. Guadagna una casella anche Kei Nishikori che segue il ceco ad appena 10 punti di distanza. I due approfittano della leggera flessione in classifica di Milos Raonic. Il canadese, semifinalista lo scorso anno, non ha avuto possibilità di difendere i propri punti per operarsi al piede. Queste sono le uniche variazioni nella top ten. Stabili, dunque, le posizioni di Rafael Nadal (7) con 4.570 punti, David Ferrer (4.490), Stan Wawrinka (3.845) e Marin Cilic (3.325).

Stabile anche Grigor Dimitrov al n° 11, mentre dopo di lui si assiste a una serie di cambiamenti. Sale al numero 12 Feliciano Lopez (2.280) che soffia la posizione a Gilles Simon, mentre Gael Monfils (14) fa lo stesso con il connazionale Jo-Wilfred Tsonga. Seguono, alle posizioni 16 e 17, Kevin Anderson e John Isner, incalzati dal giovane e promettente David Goffin. Il belga guadagna 2 posizioni superando Tommy Robredo e Roberto Bautista Agut, che chiudono la top 20.

Come Dimitrov al numero 11, anche Richard Gasquet rimane saldo alla piazza numero 21. Dietro di lui si assiste a un piccolo valzer, perché Pablo Cuevas incrementa il suo ranking di due posizioni, Philipp Kolschreiber resta al numero 23, seguito da Leonardo Mayer (+1) e Ernests Gulbis, ormai in caduta libera, perde ancora 3 posizioni. Il bello per il lettone deve ancora venire. Difenderà infatti la semifinale conquistata lo scorso anno al Roland Garros e a meno di un exploit potrebbe perdere nuove posizioni in classifica. Al numero 26 Atp si conferma il veterano Ivo Karlovic, seguito a sua volta da Guillermo Garcia Lopez e da Bernard Tomic. Chiude la top 20 Nick Kyrgios.

L’australiano è appena dietro al nostro Fabio Fognini. Il ligure guadagna due posizioni grazie alle prestazioni offerte in questa settimana romana e si conferma come primo degli italiani nel ranking mondiale. Dieci posizioni più indietro c’è Andreas Seppi, fermo a causa dell’infortunio all’anca, mentre Simone Bolelli e Paolo Lorenzi occupano rispettivamente le posizioni numero 59 e 94.

Alexander Zverev (85) e Thanasi Kokkinakis (83) realizzano il miglior incremento di classifica guadagnando 20 posizioni il primo e 15 il secondo. Più avanti nel ranking Alexandr Dolgopolov guadagna 12 posizioni passando dal numero 80 al numero 68. Thomaz Bellucci (60) realizza un salto di ben 8 posizioni. Interessante anche l’incremento di Dominic Thiem (42) e Vasek Pospisil (51) che guadagnano ben 7 posizioni.

Qui la classifica completa.

Foto: Novak Djokovic si conferma numero 1 del mondo (www.zimbio.com)


Nessun Commento per “RANKING ATP. DJOKOVIC SOVRANO. TUTTI I GIOVANI MIGLIORANO”


*/?>
*/?>

Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Aprile 2017

  • Fognini dottor Jekill e Mr. Hyde. Il n.1 azzurro è capace, indistintamente, di affascinare e di deludere. La domanda nasce spontanea: deve ancora sbocciare oppure ha già dato il meglio di sé?.
  • Sharapova amata e odiata. Alla vigilia del suo rientro sul Tour, Maria è sempre più amata dagli appassionati e odiata dai colleghi, che trovano ingiuste le wild card assegnatele dai tornei. Internazionali d'Italia inclusi.
  • Andre Agassi docet. Andre Agassi docet. "Lasciare il tennis è un po' morire" ha dichiarato in una recente intervista l'ex "Kid" di Las Vegas, che ha poi spiegato il perché: "I tennisti vivono un terzo della loro esistenza senza programmare gli altri due terzi".
 

Abbonati ora