RANKING ATP, FERRER SCALZA MURRAY E SALE SUL PODIO

Lo spagnolo scavalca l'inglese al terzo posto. Qualificati alle Finals i primi cinque del ranking, ma il forfait di Murray apre anche al nono posto. In corsa anche Gasquet e Raonic.

TENNIS – Il mese di ottobre e uno degli ultimi Masters 1000 della stagione sono fattori decisivi per la corsa alle finali di Londra. Il post-Shanghai assegna punti pesanti anche nell’ottica dell’evento inglese, che vede qualificati i primi cinque tennisti del ranking. Mancherà però il padrone di casa, Andy Murray, che ha rinunciato all’appuntamento di fine anno per recuperare dall’infortunio alla schiena e dalla successiva operazione di settembre.

Proprio il britannico, assente anche nel torneo cinese, subisce il sorpasso in classifica ad opera di David Ferrer, che sale così sul podio e si porta in vetta agli inseguitori del tandem di testa, che vede Nadal numero uno e Djokovic alle spalle, nonostante la vittoria nella manifestazione asiatica. Trio di testa ovviamente qualificato alle Finals, così come l’assente Murray e Juan Martin Del Potro, l’ultimo in ordine di tempo ad accedere all’atto conclusivo della stagione.

L’argentino, finalista a Shanghai, ha acquisito la certezza matematica grazie al successo in semifinale contro Rafa Nadal. Conservata anche la quinta posizione nel ranking, a 770 punti dall’inglese e 1275 dallo spagnolo. Un dato da cui ripartire per sfruttare le fasi finali della stagione, in modo da ottenere un miglior piazzamento e un miglior girone a Londra.

Il forfait di Murray, dunque, riporta in carreggiata anche il nono posto della graduatoria mondiale, che diventa dunque l’ultimo utile per conquistare il pass. Ancora tre posti da assegnare ufficialmente, con Berdych e Federer nettamente favoriti e ancorati alla sesta e settima posizione. Lotta serrata per un ingresso in extremis: la semifinale ottenuta in Cina spinge Tsonga all’ottavo posto, scavalcando Wawrinka e attendendo con ansia il Masters 1000 di casa, quello di Parigi-Bercy.

Stan rientrerebbe momentaneamente nella top eight di Londra, ma è seriamente insidiato da Gasquet, distante appena 180 punti, e Raonic, più attardato con 380 lunghezze. Difficile pensare ad una corsa a cinque con Haas e Almagro, nonostante la scalata di tre posizioni da parte dell’iberico grazie al bel torneo disputato a Shanghai.

Con tutta probabilità, sarà l’ultimo Masters 1000 della stagione, a Parigi, a decretare le posizioni definitive della griglia. Con cinque giocatori già qualificati, di cui uno ufficiosamente fuori per infortunio, la corsa alle altre tre o quattro posizioni si fa incandescente. Oltre all’evento transalpino, in programma dal 29 ottobre, bisognerà fare i conti con gli ATP 500 di Valencia e Basilea: punti pesanti ancora in palio, con metà dei partecipanti alle Finals da rendere ancora ufficiali.


Nessun Commento per “RANKING ATP, FERRER SCALZA MURRAY E SALE SUL PODIO”


Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2018

  • "King Roger" forever. Ancora, ancora e ancora... a quasi 37 primavere Federer è di nuovo il "number one" del tennis mondiale, quattordici anni dopo la prima volta. Il giusto coronamento di venti stagioni sul Tour condite da venti titoli Slam.
  • Nostalgia Williams. Un inizio 2018 senza le "Black Sisters" protagoniste sul rettangolo di gioco è sembrato sbiadito. Serena ha prolungato il suo "congedo" di maternità, mentre Venus è partita male. Unica apparizione insieme nel doppio di Fed Cup, perso!
  • Evviva il Fognini nazionale. In Coppa Davis il tennista ligure dà sempre il meglio di sé. Decisivo il suo apporto per superare il Giappone al 1° turno, ma nei quarti previsti a Genova dovrà superarsi guidando l'Italia contro i francesi campioni in carica.