RANKING. NADAL RESTA UNO. OK MURRAY, SALGONO GULBIS E MONFILS

Tennis. Il giorno dopo la fine del Roland Garros è tempo della nuova classifica Atp. Rafa Nadal resta uno del mondo, Andy Murray si riprende la top five, mentre Gulbis entra trai i primi dieci del mondo. Stabili gli azzurri, grande salto della promessa Quinzi.

Tennis. Con il Roland Garros alle spalle il lunedì mattina è tempo di spulciare la nuova classifica del ranking Atp. Dopo la vittoria di Rafa Nadal ai danni di Novak Djokovic è rimandato il sogno del serbo di strappare la posizione numero 1 allo spagnolo. Nadal resta il leader della classifica e lo fa con 170 punti di differenza. Un confine labile ma ben chiaro su chi sia ancora il numero 1 del mondo. Esce, invece, a testa bassa il duo che fa sognare la Svizzere, sia Federer sia Wawrinka non hanno giocato di certo un grande Roland Garros, ma il terzo e il quarto posto mondiale non sono stati scalfiti. Chi può festeggiare il ritorno nella top five è Andy Murray. Autore di una grande torneo e finito soltanto in semifinale per mano di Nadal, insomma il massimo che si potesse fare. Lo scozzese torna quindi numero 5 del mondo scalando 3 posizioni e vedendo Federer a soltanto 105 punti. Stabile Tomas Berdych al sesto, mentre scende settimo David Ferrer (era quinto), ottavo resta Del Potro, che nonostante non veda il campo di gioco da svariato tempo è ancora lì in alto. Raonic è rimasto nono mentre la top ten ha dato il benvenuto a Ernests Gulbis.

Il lettone sembra finalmente aver compiuto quel passo in avanti, oltre che dal punto di vista tecnico anche caratteriale. Con il tennis al centro di tutto è arrivata la vittoria su Federer e un torneo finito soltanto in semifinale per mano di Djokovic, risultati che gli hanno permesso di scalare la classifica di ben 7 posizioni. Si è fermata, invece, la crescita di Kei Nishikori che è sceso dodicesimo. Continua a scendere anche Jo Wilfred Tsonga che dalla quattordici del mondo ora occupa la diciassettesima posizione. Grandissimo salto in avanti è quello che, invece, ha compiuto Gale Monfils. Il Roland Garros del francese si è fermato ai quarti di finale per mano di Murray, un ottimo risultato che gli ha permesso di salire in ventesima posizione, scalando la classifica di ben 8 posti. Continuano invece a scendere i “Tommy” del circuito. Hass e Robredo hanno, infatti, perso entrambi 3 posizioni scendendo ventunesimo e ventiduesimo. 

Stabili, invece, i primi due italiani. Fabio Fognini dopo lo slam parigino è rimasto in quindicesima posizione, mentre Andreas Seppi è sceso di una posizione, occupando ora la trentaquattresima piazza. Bene invece Paolo Lorenzi che è salito in ottantunesima posizione, migliorando la classifica di 7 posti. Resta ancora nei primi cento Filippo Volandri, che occupa la posizione novantotto. Continua anche il tentativo di scalata di Simone Bolelli, che è salito centoventiseiesimo migliorando di ben 24 posizioni il proprio ranking. Enorme il salto di una delle promesse del nostro tennis, Gianluigi Quinzi, infatti, è salito di 30 posizioni raggiungendo la piazza numero 302.


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TENNIS OGGI: nel numero di Marzo 2017

  • Roger guarda sepre più avanti. Dopo l’incredibile traguardo raggiunto a Melbourne, il favoloso Federer non si pone più limiti e guarda al suo 2017 con occhi nuovi. È tornato a pensare che Wimbledon sia un suo terreno di conquista e spera di riuscire a riprendere le chiavi di quel “giardino incantato”.
  • Rafa vuole il Real Madrid. Un giorno vorrebbe diventare il Presidente del famoso club calcistico madrileno, ha ammesso Nadal, che da sempre ha una grande passione per il pallone. Che stia già pensando al ritiro dal circuito della racchetta.
  • Gli azzurri di Davis sognano. Dalla vittoria di primo turno, fatta registrare in Argentina sulla squadra detentrice dell’insalatiera d’argento, riprende la corsa di una nazionale italiana motivata e generosa, capace di riaccendere l’entusiasmo dei suoi tifosi.