Roma – E adesso si fanno i conti. Il primo Slam stagionale è finito e ora arrivano i responsi. Chi ha seminato raccoglie, chi ha fallito paga dazio. Il ranking Wta subisce il primo scossone della stagione con l’incoronazione di una una nuova regina. Al di là del cambio della guardia al vertice, sono parecchie le variazioni riscontrate rispetto alla classifica antecedente agli Australian Open. Scopriamole insieme.
Top 10 - Victoria Azarenka, regina a Melbourne, guadagna due posizioni e diventa la 21° numero uno nella storia del ranking (la prima bielorussa, nonché la prima senza mai essere stata in precedenza numero 2 del mondo). Vika detiene la leadership dall’alto dei suoi 8585 punti. Dietro di lei si posiziona la ceca Petra Kvitova (7690), da molti designata come la grande rivale della Azarenka nei mesi a venire. Sale al terzo posto Maria Sharapova (7560), che sarebbe salita sul trono se avesse sconfitto Victoria in finale. Scivola addirittura in quarta posizione Caroline Wozniacki (7085), presentatasi a Melbourne da numero uno del mondo. Samantha Stosur (5430) mantiene la quinta piazza. Seguono Agnieszka Radwanska (5330) e Marion Bartoli (4770), che scalano due posizioni e si assestano rispettivamente al sesto e al settimo posto. Retrocede di un gradino Vera Zvonareva (4695), ora ottava. In netta flessione Na Li (4450), che perde i punti della finale del 2011 e si ritrova da sesta a nona. Completa la top ten Andrea Petkovic (4000), assente a Melbourne a causa di un serio infortunio alla schiena.
Top 20 – Ai piedi della top ten troviamo Francesca Schiavone (3640), reduce da un Australian Open incolore. Dietro di lei ecco Serena Williams (3580) e Jelena Jankovic (3295). Scalano una posizione Sabine Lisicki (3143) e Anastasia Pavlyuchenkova (2735), rispettivamente 14ma e 15ma. Guadagna due posti Dominika Cibulkova (2635), ora 16ma davanti a Shuai Peng (2580). Rientra nelle prime venti Ana Ivanovic (2535), che passa dalla 22ma alla 18ma posizione. Chiudono la top 20 Svetlana Kuznetsova (2526) e Daniela Hantuchova (2450).
Up…Il balzo più significativo è di Sara Errani, la cui cavalcata fino ai quarti la proietta dalla 48ma alla 34ma posizione (+14). Debutta nelle top 40 la diciannovenne statunitense Christina McHale (n.38, +4). In ascesa Ekaterina Makarova (n.42, +14), altra presenza a sorpresa nei quarti a Melbourne. Significativi passi avanti si registrano anche per Galina Voskoboeva (n.46, +11), Romina Oprandi (n.63, +17), Greta Arn (n.76, +16), Michaella Krajicek (n.79, +12), Aleksandra Wozniak (n.84, +18), Urszula Radwanska (n.85, +14), Stephanie Foretz Gacon (n.91, +16), Nina Bratchikova (n.92, +44) e Olga Govortsova (n.97, +17).
&down. La detentrice del titolo Kim Clijsters precipita dalla 14ma alla 30ma posizione (-16). Retrocedono di dieci posti Simona Halep (n.60) e Rebecca Marino (n.75). In caduta libera Vera Dushevina (n90, -8), Arantxa Rus (n.93, -16) e Virginie Razzano (n.99, -15).
Italiane. Il flop agli Australian Open costa a Flavia Pennetta l’uscita dalle prime venti (n.22, -2). La brindisina si conferma la seconda azzurra in classifica (dietro la Schiavone) posizionandosi appena sopra la corregionale Roberta Vinci (n.23, +2). Poi segue la sopracitata Errani. Avendo “perso” Romina Oprandi, che ha deciso di giocare per la Svizzera, Alberta Brianti (n.71, +0) rimane l’ultima nostra portacolori nelle cento. Nelle retrovie salgono Karin Knapp (n.155, +6) e Maria Elena Camerin (n.163, +13), mentre esce dalle duecento la toscana Corinna Dentoni (n.225, -27).








Azarenka prima in classifica. ma la piu’ forte è Kvitova
Complimenti all’Azarenka anche se avrei visto più vincente la mitica Petra, ma del resto in questa settimana hanno perso quasi tutti quelli che tifavo
Non so non mi convince molto come tennista Vika, mi sembra troppo “robotica”