RANKING WTA, SERENA WILLIAMS ABDICA DOPO 186 SETTIMANE

L'americana cede il trono alla Kerber dopo 186 settimane: sette giorni in più e avrebbe superato la striscia consecutiva di Steffi Graf, solo eguagliata

TENNIS – Sarebbe bastata un’altra settimana per aggiungere l’ennesimo tassello alla sua leggenda, ma difficilmente si concretizzerà un sogno accarezzato per tanti mesi. Serena Williams lascia il trono di numero uno del mondo nelle mani di Angelique Kerber, vincitrice degli US Open ed esordiente in vetta al ranking femminile. La tedesca scalza l’americana, che ha messo tutte in riga per la bellezza di 186 settimane consecutive: una striscia record, ma condivisa con Steffi Graf, l’anello di congiunzione tra il mito della tennista a stelle e strisce e l’apice raggiunta da quella che, oltre alla sua connazionale, può considerarsi la sua erede nel movimento tennistico del Paese.

Oltre all’avvicendamento in vetta, per un sorpasso già entrato nella storia, la graduatoria della WTA premia anche la finalista di Flushing Meadows. Karolina Pliskova è la nuova numero 6, davanti a Venus Williams, mentre Carla Suarez-Navarro festeggia il ritorno in top ten all’ottavo posto. Scende la Azarenka, ora undicesima, ma soprattutto la finalista della scorsa edizione: Roberta Vinci passa dalla numero 8 alla 15. Ne approfittano Cibulkova, Konta e Bacsinszky, che si piazzano tra la bielorussa e l’azzurra.

In fondo alla top 20, invece, Anastasia Pavlyuchenkova mette la freccia e scavalca Samantha Stosur in diciassettesima posizione. Stesso cambio tra Elena Vesnina ed Elina Svitolina, con la russa che supera l’ucraina immediatamente alle spalle dell’australiana. In netta ascesa Caroline Garcia e Timea Babos, rispettivamente ventiquattresima e ventiseiesima dopo un balzo di quasi dieci posizioni. Continua a scendere Belinda Bencic, ora alla 27, mentre Caroline Wozniacki firma l’irruzione di maggiore impatto: dalla 74 alla 29 in un colpo solo, sfruttando l’ottima prova in America. Perdono oltre dieci posti, invece, Ekaterina Makarova e Genie Bouchard, adesso entrambe fuori dalle prime 40 del mondo. Chiude la lista dei movimenti ampiamente positivi la sorprendente Ana Konjuh, che passa dalla novantaduesima alla cinquantaduesima posizione.

Le italiane, dal canto loro, hanno ben poco da festeggiare. La Vinci è in buona compagnia, dopo la discesa di Sara Errani: per la bolognese arriva un -8 che la porta al trentaseiesimo posto. Dieci passi indietro per Camila Giorgi, dalla 67 alla 77, mentre la Schiavone tiene alto il vessillo italiano con un +3, dalla 97 alla 94.

Con l’aggiornamento di metà settembre, si chiude la pagina dedicata agli US Open e agli Slam stagionali. La nuova numero uno del mondo archivia la pratica con due major su quattro in bacheca, aspettando l’ultima parte del 2016 ed un’eventuale conferma dalle Finals. La strada della Kerber è appena cominciata, ci sarà da lottare.


Nessun Commento per “RANKING WTA, SERENA WILLIAMS ABDICA DOPO 186 SETTIMANE”


*/?>
*/?>

Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Aprile 2017

  • Fognini dottor Jekill e Mr. Hyde. Il n.1 azzurro è capace, indistintamente, di affascinare e di deludere. La domanda nasce spontanea: deve ancora sbocciare oppure ha già dato il meglio di sé?.
  • Sharapova amata e odiata. Alla vigilia del suo rientro sul Tour, Maria è sempre più amata dagli appassionati e odiata dai colleghi, che trovano ingiuste le wild card assegnatele dai tornei. Internazionali d'Italia inclusi.
  • Andre Agassi docet. Andre Agassi docet. "Lasciare il tennis è un po' morire" ha dichiarato in una recente intervista l'ex "Kid" di Las Vegas, che ha poi spiegato il perché: "I tennisti vivono un terzo della loro esistenza senza programmare gli altri due terzi".
 

Abbonati ora