RAONIC RADDOPPIA: KRAJICEK PIÙ IL “CONSIGLIERE” MCENROE

Il canadese Milos Raonic consolida il rapporto con John McEnroe che lo seguirà per puntare al primo posto e a vincere il primo Slam della sua carriera
mercoledì, 11 gennaio 2017

TENNIS – Ha cominciato la stagione in maniera non totalmente positiva, perdendo in semifinale a Brisbane contro Grigor Dimitrov, che ha poi trionfato in Australia, ma le sue ambizioni non sono certo sopite e la sua voglia di scalare il ranking ATP – e anche di togliersi altre soddisfazioni – è rimasta intatta. Il 2017 per Milos Raonic sarà un anno di fondamentale importanza, in cui avrà al suo fianco non solo Richard Krajicek, ma anche l’esperienza di John McEnroe. Come confermato in un’intervista rilasciata al Courier Mail, l’attuale numero 3 della classifica mondiale conferma i contatti e i buoni rapporti con il campionissimo americano: «John mi consiglia, parliamo sempre e con una certa regolarità. Ci siamo incontrati a New York durante il periodo di off-season, e abbiamo discusso di molte cose. Il nostro – ammette Raonic – è un rapporto molto amichevole. Quando McEnroe approderà in Australia, passeremo del tempo insieme per discutere del nostro rapporto professionale».

Il 2016 per il tennista nato a Podgorica ma naturalizzato canadese è stato ricco di soddisfazioni: dalla vittoria a Brisbane contro Roger Federer alla terza finale in carriera in un master 1000, dalla finale di Wimbledon pesta a testa alta contro il beniamino di casa Andy Murray fino alla prestazione più che soddisfacente delle Finals di Londra, dove ha lottato alla pari con lo scozzese per oltre tre ore. Per il 2017 le ambizioni crescono: non basta più raggiungere le finali dello Slam, non basta più il numero 3, non basta più lottare alla pari contro Novak Djokovic ed Andy Murray – i due tennisti che al momento monopolizzano il ranking e i trionfi: ora conta solo vincere. Lo sa bene il 26enne Raonic, che per questo è cosciente del peso specifico dei consigli di McEnroe: «Quello che cerco in più è la possibilità di affrontare alla pari i due migliori giocatori al mondo: vorrei provare a raggiungere la seconda posizione del ranking ATP, e se possibile anche la prima». Con i consigli tecnici di Krajicek e con le motivazioni che è in grado di trasmettere McEnroe, Raonic può puntare alla completa maturazione, e a scrivere pagine importanti nella storia del tennis e nella sua carriera professionale.


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