RIO 2016, NADAL SORRIDE, AVANZA IL BENIAMINO BELLUCCI

Ieri si sono disputati gli ottavi del tabellone maschile delle Olimpiadi di Rio 2016. Agevole il successo di Nadal, avanzano anche Nishikori e Bautista

Entra sempre più nel vivo il programma del tabellone tennistico alle Olimpiadi di Rio 2016. All’Olympic Tennis Centre le emozioni non mancano, e sebbene non ci siano più i ribaltoni che hanno caratterizzato le prime giornate di gioco, il livello di tennis mostrato dai protagonisti del cemento brasiliano si sta notevolmente alzando. A contendersi le medaglie saranno otto tennisti: tra sorprendenti ritorni e conferme più o meno scontate, a breve Rio incoronerà il proprio “rei”.

Analizzando nello specifico i risultati del pomeriggio brasiliano, spicca senza dubbio la vittoria della testa di serie numero 3, Rafael Nadal, che contro Gilles Simon dimostra di aver superato appieno i problemi al posto sinistro. Lo score finale di 7-6 6-3 testimonia il pieno recupero del maiorchino portabandiera della Spagna durante la cerimonia inaugurale, che ha qualche difficoltà solo nel primo set ma poi riesce a controllare a dovere le giocate del transalpino. Possono sorridere – eccome – anche i brasiliani. Tutto l’Olympic Tennis Centre ieri pomeriggio cantava il nome di Thomaz Bellucci. Il tennista di casa ha superato da sfavorito il belga David Goffin, numero 8 del tabellone, battendolo per 7-6 6-4 anche grazie all’apporto del caloroso pubblico. Dal Brasile all’Argentina per sottolineare il passaggio del turno di Juan Martin del Potro. La “torre di Tandil” continua la sua marcia trionfale riuscendo a superare anche il giapponese Daniel. Dopo un primo set molto equilibrato che il nipponico ha portato a casa per 7 game a 6, Del Potro ha reagito d’orgoglio, lasciando all’avversario solo 3 game per il 6-1 6-2 che vale i quarti.

In casa Giappone resta a portare la bandiera la testa di serie numero 4, Kei Nishikori, che ha chiuso il programma di ieri pomeriggio superando abbastanza agevolmente lo slovacco Martin con un doppio 6-2 che non necessita di ulteriori commenti. Ancor più netta è la vittoria di Steve Johnson. Il 26enne americano, numero 12 di tabellone, passeggia in campo, riducendo il russo Donskoy a poco più di uno sparring partner. Il 6-1 6-1 finale è un messaggio che arriva forte e chiaro al campione in carica Andy Murray, che dovrà fare di meglio rispetto a quanto visto contro Fognini se vuole ancora coltivare il sogno olimpico e scrivere il suo nome nella storia di Rio 2016 dopo l’oro conquistato a Londra. Molto più combattuti gli ultimi due match di giornata, Bautista-Muller e Monfils-Cilic. L’iberico la spunta sul lussemburghese dopo una lunga battaglia e un 6-4 7-6 che certo non evidenzia la differenza di ranking tra i due tennisti. Ancor meno netto il gap tra il francese Gael Monfils e il croato Marin Cilic. Il numero 6 e il numero 9 del tabellone si sono dati battaglia a lungo nel pomeriggio brasiliano, ma alla fine l’ha spuntata l’eclettico portacolori della Francia, che rimonta il 7-6 iniziale con un 6-3 6-4 che gli garantisce un posto contro Nishikori nel tabellone dei quarti di finale di Rio 2016.


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