RIVALITA’ 2016: ANDY MURRAY E MILOS RAONIC

Nel 2016 la rivalità fra Andy Murray e Milos Raonic ha dato vita a scontri entusiasmanti, su tutti la finale di Wimbledon e la semifinale delle Atp Finals.

Tennis – Andy Murray e Milos Raonic sotto i riflettori di ATPWorldTour.com. Il sito ufficiale del circuito Atp ha evidenziato la rivalità fra i due giocatori che risultano essere fra i tennisti che più sono migliorati in quest’anno.
I due hanno ricoperto un ruolo fondamentale in questa stagione con i rispettivi best ranking nel circuito maggiore: Murray è diventato per la prima volta n.1 del mondo scavalcando Novak Djokovic, mentre Milos Raonic, complici gli alti e bassi di Stan Wawrinka e le pause di Rafa Nadal e Roger Federer, si posiziona subito dopo Nole piazzandosi al terzo gradino della classifica Atp dopo essere giunto alle semifinali alle ATP World Tour Finals.

La partita andata in scena alle Finals di Londra fra Murray e Raonic è stata una delle partite più emozionanti della stagione 2016 con il tennista scozzese che ha avuto la meglio solo dopo tre ore e 38 minuti, non è una sorpresa che i due si siano scontrati ben 6 volte durante l’ultimo anno.
Murray è riuscito a vincere in tutte le occasioni sul canadese, ma Raonic ha dato filo da torcere al neo n.1:

Australian Open, cemento, i due contendenti si sfidano nelle semifinali del primo Slam stagionale, Raonic è ostacolato da un infortunio agli adduttoro e dopo 4 ore la spunta Murray rimontando e vincendo al quinto set per 4-6, 7-6, 6-7(4), 6-4, 6-2.
Montecarlo, terra battuta, ai quarti di finale è ancora Murray a prevalere, sulla terra rossa il divario fra i due diventa più netto, con la superficie che non agevola il compito già arduo del nativo di Podgorica, 6-2, 6-0 senza repliche stavolta.
Queen’s, erba, all’ Aegon Queen Club assistiamo al primo dei 3 scontri su superficie veloce, la fiducia di Raonic aumenta a dismisura sull’erba, il servizio è un’arma devastante per il 25enne, ma lo scozzese è spinto dal pubblco. Murray deve sudare ancora una volta ribaltando lo svantaggio del primo set, finisce 6-7(5), 6-4, 6-3.
Wimbledon, erba, Finale dello Slam londinese, Raonic arriva da una clamorosa vittoria contro Federer il quale, il canadese non ha nulla da perdere, ma riesce solo a sfiorare l’opportunità di portare a casa un set. Vince Murray in 3 set, ma guardando il risultato con più attenzione si evince ancora una volta come Raonic riesca a mettere in discussione la superiorità di Murray giungendo 2 volte al tiebreak 6-4, 7-6(3), 7-6(2).
Cincinnati, cemento, vittoria in 2 set di Murray, doppio 6-3 con Raonic che si arrende in semifinale.
Atp Finals,cemento, ancora uno scontro in semifinale, la partita è entusiasmante, uno dei match migliori di Raonic, forse il migliore del 2016, ma ancora una volta la superiorità del 29enne di Glasgow gli permette di annullare un matchpoint a sfavore e non sfigurare davanti al pubblico di casa. Murray regala così alla O2 Arena l’attesissima finale contro Novak Djokovic, e sarà ancora trionfo confermando il primato in classifica e chiudendo la stagione come n.1 dopo una rimonta che a metà anno sembrava davvero impossibile. “E ‘stata una delle partite più difficili che ho giocato quest’anno“, ha detto Murray. “Non è stato facile … ovviamente è stata molto lunga e dura fisicamente, ma p stata molto stancante mentalmente.” Raonic ha dichiarato: “Ho cercato di giocare nel miglior modo possibile, dando tutto. Ho fatto tutto il possibile, ho dato tutto ciò che era dentro di me per cercare veramente di vincere.”

Il dramma e l’intensità di ogni incontro fra Raonic e Murray ha reso questo scontro una delle migliori rivalità dell’anno. “Milos ha avuto 2 grandi  settimane sull’erba e ha ottenuto alcune vittorie incredibili,” ha detto Murray dopo aver vinto il suo secondo titolo a Wimbledon. “Il suo match contro Roger in semifinale è stata una grande, grande partita. E ‘uno dei più grandi lavoratori del circuito, cerca sempre di migliorare e migliorare”.

Ci sono ragazzi che cercano di spingersi oltre quelle barriere che questi ragazzi cercano di costruire” ha aggiunto Raonic riferendosi a Murray, Djokovic e Federer. “Tutti vogliono vincere. Ho fatto il meglio che ho potuto. Ho provato a mettere insieme tutto quello che avevo. Ho provato a venire in avanti, mettendogli pressione. Ma Andy stava giocando molto meglio di me a fondocampo. E’ stato più efficace là “.


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