Cincinnati – Primi incontri di secondo turno al Western & Southern Open 2011 (2.430.000$ – cemento). Nella notte italiana ha avuto luogo il big match tra Roger Federer e Juan Martin Del Potro, che ha visto lo svizzero imporsi con un agevole 6-3 7-5. Gli americani festeggiano il ritorno a buoni livelli di James Blake, vincitore ahinoi su Fabio Fognini. Bene anche Tomas Berdych, facile su Juan Monaco.
Vendetta svizzera. Nella night session sul Centrale di Cincinnati, il numero 3 del mondo Roger Federer ha vendicato una delle più celebri sconfitte della sua carriera, quella patita nella finale degli Us Open 2009 contro un allora ventenne Juan Martin Del Potro (lo svizzero arrivò a due punti dal match ma cedette al quinto set). Roger, che aveva perso le ultime due sfide giocate contro il gigante di Tandil, ha piegato il suo avversario con un eloquente 6-3 7-5 e ora conduce 7 a 2 nel bilancio degli scontri diretti. Si trattava del primo incontro dal ritorno in campo di Del Potro dopo l’infortunio al polso che l’aveva tenuto fuori per gran parte del 2010. L’elvetico, al quale è stato sufficiente un break per set, ha servito molto bene e ha dovuto fronteggiare una sola palla break nel sesto game. Raggiante Roger a fine match: “Mi aspettavo una partita dura ma è andata meglio del previsto. Ho giocato benissimo nel primo set e discretamente nel secondo, non permettendo a Juan Martin di esprimere il suo miglior tennis“. Sportivo Del Potro: “Roger ha giocato da numero 1 del mondo, non potevo far nulla. Giocò così anche in semifinale a Parigi nel 2009 e mi sconfisse al quinto set. Comunque il mio obiettivo è presentarmi al 100% a New York, è un torneo che adoro“.
Fognini k.o. Roger Federer affronterà al terzo turno il redivivo James Blake in un remake della finale 2007. Il tennista americano non ha concesso chances al nostro Fabio Fognini, regolato 6-4 6-2 in appena 58 minuti di gioco. Il ligure perdeva il servizio nel primo game e dopo aver fallito il controbreak cedeva il parziale 6-4. Poche storie nel secondo set, dominato dallo statunitense che aveva iniziato la stagione per la prima volta fuori dai cento dal 2005. Nessun rimpianto per Fabio, apparso abulico e poco combattivo. Peccato, era una buona occasione. Avanza al terzo turno anche Tomas Berdych, bravo ad imporsi su Juan Monaco col punteggio di 7-6 (2) 6-0. Per il lungagnone ceco si tratta della sesta vittoria in altrettante sfide con l’argentino.







