ROGER FEDERER, MAI PIU’A ROMA? IL RISCHIO C’E’

Roger Federer non offre delucidazioni riguardo il programma sul rosso. Ergo, a Roma potrebbe non esserci

Tennis. Quella del 2015, per altro nemmeno così positiva vista l’eliminazione all’esordio, potrebbe essere stata l’ultima volta di Re Roger a Roma. L’avanzare dell’età non sembra influire negativamente sui risultati, ma pare evidente che il fisico dello svizzero necessiti di maggiore cura ed attenzione rispetto al passato.

Nella selezione dei tornei da giocare pare evidente che a rimetterci siano quelli sulla terra, per fatica fisica e attitudine del 18 volte vincitore di uno Slam. Parigi a parte, tappa obbligata, potrebbe giocare solo uno dei Masters 1000 fra Montecarlo, Roma e Madrid. I primi due sono fra le pochissime tappe in cui in ha mai vinto, Madrid è però per caratteristiche quello con la superficie più veloce ed è distante una settimana in più dal Roland Garros rispetto al Foro Italico.

“Deciderò come organizzare la stagione sulla terra dopo il torneo di Miami. Perché se perderò tutti gli incontri nel prossimo mese sarà un conto, se li vincerò tutti un altro. Ci sono stati anni in cui ho giocato tre o addirittura quattro tornei sulla terra, ma in questo momento una mole simile di impegni rappresenterebbe un grosso rischio, perché il mio corpo ha bisogno di recupero e di rimanere integro“.

Federer spiega anche il motivo per cui la sua organizzazione in giro per il mondo nel circuito potrebbe subire variazioni rispetto al passato, al di là dei prossimi 36 anni da compiere in agosto: “Da quando è stata aggiunta una settimana tra Roland Garros e i Championships il tempo per preparare i tornei estivi in America si è notevolmente ridotto, quindi prima di Wimbledon ho in programma di inserire alcuni blocchi di richiamo fisicoSo che mi capitespero che il mio ragionamento abbia senso. Ripeto, vediamo come va lo swing primaverile sul cemento e poi deciderò il da farsi“.

La speranza è l’ultima a morire ma le possibilità di vederlo nella città eterna sembrano ridotte al lumicino.


Nessun Commento per “ROGER FEDERER, MAI PIU'A ROMA? IL RISCHIO C'E'”


Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Ottobre 2017

  • Il clone di Serena Anche il suo nome inizia con la "S", anche lei ha la pelle nera, anche lei è americana, anche lei ha vinto gli US Open. Sloane Stephens potrà veramente prendere il posto della Willliams sul Tour e nel cuore degli appassionati?
  • "Next Gen" Shapovalov Diciotto anni, israeliano di sangue russo, Denis ha vissuto un'estate da leone sul circuito collezionando due vittorie da incorniciare su del Potro e Nadal. Tutto lascia pensare che non si tratti di un fuoco di paglia.
  • La Rod Laver Cup svecchia la Davis Ci voleva la formula innovativa del nuovo torneo a squadre, nato sotto la sapiente guida del grande Federer, per convincere la Federazione Internazionale a rivoluzionare l'ormai obsoleta Coppa Davis.