Melbourne (Australia) – Dunque, siamo al gran finale di questi Australian Open 2012. Dopo aver incoronato la sua regina (Victoria Azarenka), Melbourne attende solo il re, che uscirà dalla sfida tra i due migliori tennisti attualmente in circolazione: Novak Djokovic e Rafael Nadal. Prima della finale del singolare maschile, ci sarà l’antipasto costituito dall’ultimo atto del doppio misto.
ROD LAVER ARENA (dalle 16:30)
DOPPIO MISTO – FINALE
Vesnina/Paes-Mattek Sands/Tecau – Sono di fronte due coppie poco accreditate alla vigilia ma comunque teste di serie. Elena Vesnina e Leander Paes sono i numeri 5 del tabellone e possono far valere la maggiore esperienza nella specialità. La russa ha già disputato, perdendole, tre finali slam in doppio (nel 2009 e nel 2011 al Roland Garros rispettivamente insieme ad Azarenka e Mirza, nel 2010 a Wimbledon con la Zvonareva) e una nel misto (US Open 2011, insieme a Bhupathi, sconfitti da Melzer/Benesova) mentre nel circuito WTA ha collezionato sei titoli (con cinque compagne diverse), tra cui due a Indian Wells. Ancora più ricco il palmares di Paes, che di slam nel misto ne ha già vinti 6 (3 Wimbledon, 2 Australian Open e 1 US Open). La coppia russo-indiana ha ceduto un solo set, il primo disputato in semifinale contro gli italiani Vinci/Bracciali, poi sconfitti 5-7/6-2/10-7 al super tie-break. La statunitense Bethanie Mattek-Sands e il rumeno Horia Tecau, teste di serie numero 8, hanno già dato un dispiacere all’India, eliminando in semifinale la coppia Mirza/Bhupathi. Bethanie ha vinto nove titoli WTA in doppio ma nel misto non ha mai raccolto grandi risultati; analoga la situazione di Horia, finalista alle ultime due edizioni di Wimbledon (in coppia con Lindstedt) e con la semifinale conquistata proprio qui l’anno scorso come miglior exploit nel misto.
ROD LAVER ARENA (dalle 19:30)
SINGOLARE MASCHILE – FINALE
Djokovic-Nadal - Di nuovo loro. Per il terzo slam consecutivo, il serbo e l’iberico si trovano di fronte per il titolo. Nelle ultime due occasioni (Wimbledon e US Open 2011) ha vinto Nole in quattro set ma in questo torneo i due non si sono mai affrontati in precedenza. Forse, due settimane fa sia Djokovic che, soprattutto, Nadal non erano dati per veri favoriti in un torneo che faceva l’occhiolino al Murray del nuovo corso targato Ivan Lendl e, perché no?, a Roger Federer. Invece sia Djokovic che Nadal sono usciti alla distanza rimediando a situazioni delicate: il numero 1 si è trovato sotto 1-2 in semifinale contro Murray e nel quinto set si è fatto recuperare da 5-2 a 5-5 prima di chiudere 7-5; il numero 2 poteva finire sotto di due set con Berdych nei quarti e anche con Federer in semifinale è partito con l’handicap di un set. Nadal, quando dichiara di non aver nulla da perdere, tiene volutamente un profilo basso ma in cuor suo sa che una nuova sconfitta contro Djokovic allargherebbe ulteriormente il divario psicologico che il serbo è riuscito a portare dalla sua parte nella strepitosa stagione scorsa. Nole avrà un giorno in meno di riposo e, dopo la maratona a cui l’ha costretto Murray, questo potrebbe essere un fattore determinante. Poi, di questo match dal punto di vista tecnico e tattico si è già detto tutto in passato: ciò che irretisce e infastidisce Federer nel gioco di Nadal, a Djokovic sembra non dare fastidio. Sembra però, in quanto la vera chiave dell’incontro (e delle sei vittorie consecutive ottenute in altrettante finali da Nole nel 2011) risiede nelle gambe del serbo; è la sua reattività a fare tutta la differenza del mondo e, francamente, la condizione fisica del numero uno non è parsa delle migliori. Ecco perché, anche questa volta, prendo Rafa in quattro set.
H2H: 16-13 Nadal (2006 ROLAND GARROS +Nadal 64 64 ritiro; 2007 INDIAN WELLS +Nadal 62 75; 2007 MIAMI +Djokovic 63 64; 2007 ROMA +Nadal 62 63; 2007 ROLAND GARROS +Nadal 75 64 62; 2007 WIMBLEDON +Nadal 36 61 41 ritiro; 2007 MONTREAL +Djokovic 75 63; 2007 MASTERS CUP +Nadal 64 64; 2008 INDIAN WELLS +Djokovic 63 62; 2008 AMBURGO +Nadal 75 26 62; 2008 ROLAND GARROS +Nadal 64 62 76; 2008 QUEEN’S +Nadal 76 75; 2008 CINCINNATI +Djokovic 61 75; 2008 PECHINO +Nadal 64 16 64; 2009 DAVIS CUP +Nadal 64 64 61; 2009 MONTECARLO +Nadal 63 26 61; 2009 ROMA +Nadal 76 62; 2009 MADRID +Nadal 36 76 76; 2009 CINCINNATI +Djokovic 61 64; 2009 BERCY +Djokovic 62 63; 2009 ATP FINALS +Djokovic 76 63; 2010 US OPEN +Nadal 64 57 64 62; 2010 ATP FINALS +Nadal 75 62; 2011 INDIAN WELLS +Djokovic 46 63 62; 2011 MIAMI +Djokovic 46 63 76; 2011 MADRID +Djokovic 75 64; 2011 ROMA +Djokovic 64 64; 2011 WIMBLEDON +Djokovic 64 61 16 63; 2011 US OPEN +Djokovic 62 64 67 61).
Pronostico: Nadal in quattro set







