SCOMMESSE, LESTIENNE: “TRATTATO COME UN CRIMINALE”

Constant Lestienne si prepara al ritorno in campo, ma non dimentica i giorni da incubo dopo la scommessa piazzata sulla semifinale del Roland Garros

TENNIS – Sono bastati poco meno di tre euro per compromettere più di un anno e mezzo di carriera. Il caso di Constant Lestienne è salito alla ribalta per via dell’edizione 2015 del Roland Garros, ma non per meriti sportivi. Un incubo lunghissimo, ma che sembra ormai destinato ad essere superato con il ritorno in campo nella prossima annata. Adesso, quella scommessa piazzata durante la seconda prova dello Slam sta per essere definitivamente posta nel dimenticatoio.

È stato il momento più buio della mia vita – spiega Lestienne a L’Èquipenon riuscivo a credere a ciò che stesse succedendo. Ho dovuto affrontare un’intervista di 90 minuti, sono stato sottoposto a registrazioni ed interrogatori, rispondendo a domande delle quali, sinceramente, non mi ero nemmeno posto l’esistenza per un contesto del genere. Sono stato trattato esattamente come un criminale. Mi hanno fatto capire che avevo infranto la legge, ma sono arrivati a chiedermi se avessi più schede telefoniche, se avessi installato questa o quella applicazione su uno smartphone o se conoscessi determinate persone all’interno di un contesto illecito. Non mi ha spaventato tanto la lunghezza delle procedure, sono consapevole del fatto che ognuno stesse svolgendo il suo lavoro, quanto dell’invadenza di queste indagini. Sono rimasto profondamente scosso da tutta la vicenda“.

Il tennista francese è stato squalificato per sette mesi dall’ITF e adesso, dopo un periodo di riassestamento, sta provando a rientrare nella top 100 del ranking ATP. I problemi sono iniziati quando Lestienne ha puntato sugli ultimi 2,90 € del suo conto BetClic sulle due semifinali del Roland Garros 2015, ovvero Wawrinka-Tsonga e Djokovic-Murray. Da qui è partito un flusso di scommesse precedenti che hanno visto il giocatore coinvolto in una serie di match nei quali, però, non era protagonista in alcun modo. La squalifica è maturata a causa di una firma di approvazione apposta sulla carta della Tennis Integrity Unit, che aveva tra le ipotesi di squalifica proprio le scommesse online.

La lenta risalita attraverso i tornei minori ha portato Lestienne al numero 165 della classifica mondiale, mettendo nel mirino l’ingresso tra i migliori 100 del circuito maschile. La stagione 2017 potrà essere quella del definitivo riscatto, dimostrando di essere uscito da un periodo nerissimo della sua carriera e, più in generale, della sua vita. La sfida è appena cominciata.


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