Buone notizie per la nazionale azzurra di Coppa Davis, che il prossimo anno potrà nuovamente contare sul numero uno d’Italia Andreas Seppi. L’altoatesino ha infatti dato la sua disponibilità per il 2012, stagione che vedrà la squadra capitanata da Corrado Barazzutti giocare – dopo parecchi anni di assenza – nel Gruppo Mondiale. L’ha dichiarato Angelo Binaghi nel suo intervento a Tennis Club, il classico Talk Show di Supertennis, in onda questa sera alle ore 23. Queste le parole di del presidente della Federazione Italiana Tennis: “Andreas Seppi ha chiamato sia il capitano Barazzutti che me per comunicarci la sua disponibilità a tornare a giocare in Davis. E’ una bella notizia, spero possa essere il primo passo del ritorno a casa di Andreas, indipendentemente da quelle che poi saranno le scelte del capitano”.
Ricordiamo che l’azzurro aveva chiesto – attraverso una lettera indirizzata a presidente e capitano – di non essere più convocato all’inizio del 2010 (prima della sfida con la Bielorussia), in quanto riteneva quella stagione come molto importante per la sua carriera, e preferiva quindi dedicarsi pienamente ai tornei di singolare. Come emerse già dall’iniziale riposta di Binaghi, la convocazione di Barazzutti arrivò lo stesso, e Andreas fu quindi costretto a rifiutarla, proprio come fece Simone Bolelli due stagioni prima (ma con conseguenze notevolmente peggiori). Una scelta difficile ma risolutiva, in quanto da quel momento non venne più convocato, nemmeno quando – alla vigilia dell’importantissimo spareggio (perso) con la Svezia a settembre – si rese disponibile per la trasferta di Lidkoping.
Ora, che l’Italdavis è tornata in Serie A ed è attesa da una durissima trasferta contro la Repubblica Ceca (sul veloce indoor di Ostrava), ecco il suo dietrofront – figlio probabilmente anche del desiderio di prendere parte ai Giochi Olimpici di Londra – che permette di guardare con maggiore serenità all’impegno di febbraio. Da non dimenticare infatti che Andreas ha più volte dimostrato di essere il migliore dei nostri sulle superifici rapide, e – anche se spetterà al capitano scegliere se reintegrarlo o meno in formazione – potrebbe dare un contributo importantissimo nella sfida contro Tomas Berdych e compagni.
Sempre a Tennis Club il presidente Binaghi ha parlato anche di Simone Bolelli, introducendo la nuova collaborazione stipulata tra la Fit e il tennista emiliano. “Nell’ambito del nuovo e proficuo rapporto che abbiamo instaurato con i giocatori – ha spiegato Binaghi – Eduardo Infantino, che collabora con la nostra Federazione, seguirà direttamente Bolelli per alcune settimane, e nelle altre lo farà indirettamente grazie al supporto di Pablo Martin (l’ex coach di Fabio Fognini, ndr), che fa parte del suo gruppo”. Anche se non viene detto esplicitamente emerge quindi che la collaborazione tra l’azzurro e Renzo Furlan (che l’ha seguito quasi per tutta la scorsa stagione) sia terminata con la fine del 2011.







