SERIE A1 MASCHILE: LA STORICA PRIMA VOLTA DEL PARK GENOVA

Il TC park Genova vince la Serie A1 maschile per la prima volta nella sua storia. Battuto in finale 4-2 il Tennis Club Italia Forte dei Marmi, campione uscente, arrivato imbattuto alla sfida per il titolo.

TENNIS – Una prima volta storica. Il Tennis Park Genova mette per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della Serie A1 di tennis maschile. Decisivo il doppio Giannessi-Mager nella finale del Palaterme di Montecatini. È il loro successo per 63 64 su Lorenzi e Volandri a dare il punto conclusivo del 4-2 sul Tennis Club Italia Forte dei Marmi, campione uscente, arrivato imbattuto alla sfida per il titolo. E’ davvero una sensazione meravigliosa” ha detto Giannessi, ”era tanti anni che ci provavamo: adesso ce l’abbiamo fatta. “Sono contento soprattutto perché a questo circolo devo tanto, e per me è un onore aver vinto lo scudetto” gli fa eco Mager. Commosso Gianluca Naso, che quest’anno ha annunciato il ritiro e ha fatto praticamente da coach per tutti. “Sono felicissimo” commenta, “certo mi sarebbe piaciuto scendere in campo ma questa superficie così veloce non è adatta per il mio gioco”.

La seconda giornata si apre sull’1-1. La vittoria di Marrai, che batte Mager 63 36 61 e firma la dodicesima vittoria in questa edizione del campionato, illude i toscani. Marrai salva due palle break in avvio, prima di strappare il servizio al numero 337 del mondo nel game che chiude il primo set. Perso il secondo, Marrai sale di nuovo in cattedra nel parziale decisivo. “Credo proprio che sia stato fondamentale il primo game del terzo set, poi lui è calato e mi ha concesso qualcosa, sia nel secondo che nel quarto gioco, con alcuni errori non procurati”, ha detto a fine partita. Due break, il secondo con il doppio fallo di Mager, fanno involare Marrai, che non svolge ormai più attività internazionale, fino alla vittoria. ”Tutti mi davano sfavorito, ma il campo veloce per assurdo mi ha aiutato considerando che non mi alleno tanto” conclude Marrai. Certo, il mio è un gioco da terra, ma ho impostato l’incontro diversamente, con scelte innaturali per me: ci ho messo concentrazione e personalità, in una parola gli attributi, sono contento per l’atteggiamento con cui sono sceso in campo. È il mio circolo e ci tengo molto”.

Andrea Arnaboldi, però, riporta il risultato in parità battendo per 64 76(5) nel match tra numeri 2 Filippo Volandri. ”Ho giocato un bel match, devo dire che questa superficie mi piace e mi trovo bene anche se i rimbalzi sono rapidi” ha commentato il canturino. ”Oggi ho risposto bene, sono rimasto concentrato quando lui ha alzato molto il livello del suo tennis. Siamo un bel gruppo e sono contentissimo di far parte di questa squadra”. Volandri si ritrova subito sotto 3-0 e rischia di vedere Arnaboldi filare via sul 4-1. Entra però in partita e aggancia il 3-3. Si procede così fino al 5-4 per il canturino. “Filo” allunga 40-15 ma non chiude e consegna il primo parziale nelle mani del club genovese. Anche il secondo set è altalenante. Arnaboldi sembra vicino alla vittoria quando allunga 4-1, ma per tre game Volandri è praticamente ingiocabile. Salva anche un match con un ace sul 5-6 e allunga al tiebreak. Qui ancora una volta rimonta da 0-2 a 5-3 ma non completa l’operazione e il canturino chiude 7-5. “Peccato, perché ci tenevamo davvero tanto a confermarci” ha detto Volandri. “Certo, la superficie era molto veloce, ma lo era anche per loro. Il prossimo anno? Sarà dura con le nuove regole che prevedono che i “vivai” devono essere under 30”.

Arnaboldi torna subito in campo per il doppio con Frederik Nielsen che vale il sorpasso grazie al 64 63 su Marrai e Walter Trusendi. Nel primo set, il campione di Wimbledon 2012 cancella due palle break nel quinto game. La coppia ligure, dal canto suo, si ritrova due volte avanti 15-30 in risposta, prima di convertire le prime palle break e completare il primo parziale. Il mancino sfodera colpi da applausi e insieme al danese firmano l’allungo decisivo per il 3-1 nel secondo set.

È il preludio alla festa del Park Genova. Volandri e Lorenzi provano a far leva sull’esperienza contro Giannessi e Mager. Ma non basta. “Succede, non si può sempre vincere” commenta Lorenzi, numero uno azzurro, che adesso può concentrarsi sul matrimonio con la sua Elisa del prossimo week-end. La coppia ligure si fanno riagganciare sul 3-3 dal 3-0 ma controlla il primo parziale. Da qui alla grande gioia per una prima volta storica il passo è breve.

FINALE MASCHILE

Tennis Club Italia Forte dei Marmi – Park Tennis Genova 2-4

Frederik Nielsen (G) b. Walter Trusendi (F) 76(9) 62

Paolo Lorenzi (F) b. Alessandro Giannessi (G) 62 46 63

Matteo Marrai (F) b. Gianluca Mager (G) 63 36 61

Andrea Arnaboldi (G) b. Filippo Volandri (F) 64 76(5)

Andrea Arnaboldi/Frederik Nielsen (G) b. Matteo Marrai/Walter Trusendi (F) 64 63

Alessandro Giannessi/Gianluca Mager (G) b. Paolo Lorenzi/Filippo Volandri (F) 63 64


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