AUSTRALIAN OPEN: DATI E STATISTICHE

Giunti ad un passo dall’inizio dell’Australian Open 2012, andiamo ad analizzare le statistiche e i record delle edizioni passate. Serena Williams la più vincente tra le donne, Agassi e Federer tra gli uomini

Siamo ormai alla vigilia del primo Slam stagionale, l’Australian Open. Novak Djokovic, Rafael Nadal, Roger Federer e Andy Murray si presentano come i favoriti principali della quarantaquattresima edizione Open dell’evento australiano. Ed è proprio delle statistiche relative al periodo 1969-2011 (ovvero quello delle edizioni Open del torneo) che stiamo per andare ad occuparci. Record dei giocatori ma anche statistiche relative agli incontri, indipendentemente da chi fossero i protagonisti in campo.

La prima analisi statistica è in realtà riferita solo al periodo 2007-2011. Generalmente in un incontro che si prolunga sulla distanza dei 5 set, una volta arrivati appunto al parziale decisivo, l’unico metodo che si utilizza per capire chi possa essere il giocatore favorito, è l’interpretazione del match. Chi ha avuto più occasioni, l’esperienza dei contendenti, il record nelle partite di 5 set, ecc. L’analisi che stiamo per mostrarvi, cerca invece di capire se ci sia un set (tra i primi quattro) che se vinto possa determinare un favorito per il parziale decisivo, indipendentemente da chi siano i protagonisti dell’incontro. Andiamo a visualizzare le percentuali:

2007
Vincitore 1° set: 9 vittorie e 15 sconfitte al 5° set=37%
Vincitore 2° set: 7 vittorie e 17 sconfitte al 5° set=29%
Vincitore 3° set: 12 vittorie e 12 sconfitte al 5° set=50%
Vincitore 4° set: 20 vittorie e 4 sconfitte al 5° set=83%

2008
Vincitore 1° set: 9 vittorie e 12 sconfitte al 5°set=43%
Vincitore 2° set: 12 vittorie e 9 sconfitte al 5° set=57%
Vincitore 3° set: 13 vittorie e 8 sconfitte al 5° set=62%
Vincitore 4° set: 8 vittorie e 13 sconfitte al 5° set=38%

2009
Vincitore 1° set: 9 vittorie e 14 sconfitte al 5° set=39%
Vincitore 2° set: 12 vittorie e 11 sconfitte al 5° set=52%
Vincitore 3° set: 12 vittorie e 11 sconfitte al 5° set=52%
Vincitore 4° set: 13 vittoire e 10 sconfitte al 5° set=56%

2010
Vincitore 1° set: 11 vittorie e 14 sconfitte al 5° set=44%
Vincitore 2° set: 13 vittorie e 12 sconfitte al 5° set=52%
Vincitore 3° set: 11 vittorie e 14 sconfitte al 5° set=44%
Vincitore 4° set: 15 vittorie e 10 sconfitte al 5° set=60%

2011
Vincitore 1° set: 8 vittorie e 13 sconfitte al 5° set=38%
Vincitore 2° set: 11 vittorie e 10 sconfitte al 5° set=52%
Vincitore 3° set: 10 vittorie e 11 sconfitte al 5° set=48%
Vincitore 4° set: 13 vittorie e 8 sconfitte al 5° set=62%

I risultati rivelano come il vincitore del quarto set, nel 60% circa delle occasioni, porti poi a casa l’incontro. L’edizione del 2008 da questo punto di vista sembra che abbia rappresentato un’eccezione, mentre nel 2007 questa percenuale è salita addirittura oltre all’80%. In generale possiamo invece affermare che in un match di 5 set, chi ha vinto il primo sia sfavorito appunto nel parziale decisivo (la percentuale non supera mai il 44%). Sembra cambiare completamente la situazione per quanto riguarda le finali di 5 set. Nelle quattro finali di 5 set disputate all’Australian Open dal 1969 ad oggi, questi sono i dati:

Vincitore 1° set: 4 vittorie e 0 sconfitte al 5° set=100%
Vincitore 2° set: 2 vittorie e 2 sconfitte al 5° set=50%
Vincitore 3° set: 1 vittoria e 3 sconfitte al 5° set=25%
Vincitore 4° set: 1 vittoria e 3 sconfitte al 5° set=25%

Come si può notare, in tutte le finali di 5 set, chi ha vinto il primo set si è poi aggiudicato il titolo.

Passiamo alla seconda analisi. Siamo andati in questo caso a verificare i risultati nel 5° parziale relativi solo agli incontri in cui c’è stata una rimonta da 2 set a 0 al 2-2. A sinistra le vittorie al 5° set del giocatore che si è aggiudicato primo e secondo set, a destra le vittorie al 5° set del giocatore in rimonta.

1968: 2-4, 1969: 1-2, 1970: 2-1, 1971: 1-0, 1972: 0-0, 1973: 2-0, 1974: 0-1, 1975: 0-1, 1976: 2-1, 1977: 0-2/2-2 (nel 1977 si disputarono 2 edizioni dell’Australian Open), 1978: 3-2, 1979: 1-3, 1980: 2-0, 1981: 4-6, 1982: 6-5, 1983: 4-1, 1984: 0-4, 1985: 6-4, 1987: 4-8, 1988: 7-3, 1989: 3-4, 1990: 2-3, 1991: 9-6, 1992: 4-5, 1993: 6-6, 1994: 1-3, 1995: 3-5, 1996: 6-6, 1997: 1-5, 1998: 4-8, 1999: 5-5, 2000: 4-4, 2001: 4-5, 2002: 1-14, 2003: 5-6, 2004: 3-8, 2005: 2-4, 2006: 9-5, 2007: 1-9, 2008: 3-4, 2009: 3-5, 2010: 5-7, 2011: 4-6. TOTALE: 137-183.

Come si può vedere, fino al 1991 la situazione era abbastanza casuale, e non necessariamente il giocatore in rimonta era favorito nel parziale decisivo. La situazione è però cambiata dal 1992 in poi. Infatti in questo periodo solo in una occasione, nel 2006, è successo che le vittorie del giocatore in rimonta siano state meno rispetto a quelle di chi aveva vinto 1° e 2° set. Da notare il dato relativo alla stagione 2002, nella quale in un solo caso la rimonta da due set sotto non è andata a buon fine. Il merito è del romeno Adrian Voinea, a segno per 6-2 6-4 6-7 2-6 6-3 sul francese Julien Boutter. Altro aspetto da non sottovalutare è come si sia alzato notevolmente il numero di partite al quinto set dal 1981 in poi, andando sempre in progresso fino agli anni 2000, che rappresentano l’apice da questo punto di vista.

Chiudiamo con i record dell’Australian Open relativi ai giocatori singoli, partendo dal maschile, per terminare con il tennis femminile. Parlando solamente di Era Open, i giocatori che hanno vinto il maggior numero di titoli in Australia sono Andre Agassi e Roger Federer, entrambi vincitori di quattro edizioni dell’Australian Open. Nessuno è però mai riuscito a vincere il Major australiano per più di due volte consecutivamente, con Ken Rosewall, Guillermo Vilas, Johan Kriek, Mats Wilander, Stefan Edberg, Ivan Lendl, Jim Courier, Andre Agassi e Roger Federerfermi a quota 2. Andre Agassi, vincitore nel 2000, 2001 e 2003 (oltre al titolo del 1995), non avendo giocato nel 2002, potrebbe essere considerato l’unico ad averlo vinto per tre volte consecutive. Sempre rimanendo nel periodo 1969-2011, i giocatori che hanno raggiunto il maggior numero di finali sono invece Stefan Edberg e Roger Federer, con 5 apparizioni all’atto conclusivo. La finale meno combattuta è stata quella del 2003, in cui Agassi ha demolito Rainer Schuettler per 6-2 6-2 6-1. Il match più lungo rimane invece quello tra Rafael Nadal e Fernando Verdasco (semifinale 2009), durato ben 5 ore e 14 minuti. Chiudiamo con il record relativo al vincitore più anziano nell’Era Open, ossia Ken Rosewall, che nel 1972 ha vinto l’Australian Open all’età di 37 anni e 8 mesi.

Passiamo ai records relativi alle donne nell’Era Open. E’ Serena Williams, con 5 successi (2003, 2005, 2007, 2009 e 2010) la tennista più vincente. Il record di vittorie consecutive è condiviso invece da ben cinque giocatrici, con tre successi consecutivi ciascuna: Margaret Court, Evonne Goolagong, Steffi Graf, Monica Seles e Martina Hingis. Con 7 finali (1971, 1972, 1973, 1974, 1975, 1976, edizione dicembre 1977), è Evonne Goolagong la tennista che ha raggiunto in più occasioni l’atto conclusivo dell’Australian Open. La finale vinta più nettamente da una giocatrice è stata quella del 1994, nella quale Steffi Graf superò Alexandra Sanchez Vicario per 6-0 6-2. Evonne Goolagong è invece l’unica tennista che può vantare un secondo set vinto per 6-0 in una finale dell’Australian Open: nel 1977 superò Helen Cawley per 6-3 6-0. Chiudiamo con la più giovane vincitrice, Martina Hingis, che nel 1997 trionfò a 16 anni e 4 mesi.

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