TENNIS: TORNEO MIAMI. SCHIAVONE AL VIA NELLE QUALIFICAZIONI

lunedì, 20 marzo 2017
MIAMI (STATI UNITI) - Francesca Schiavone e' l'unica tennista azzurra presente nelle qualificazioni del "Miami Open", torneo Wta di categoria Premier Mandatory dotato di un montepremi di 6.844.139 dollari che si disputa sul cemento di Key Biscayne, in Florida. La 36enne milanese, numero 157 del ranking mondiale, e' stata sorteggiata al primo turno con la 23enne ucraina Kateryna Kozlova, numero 115 Wta e 24esima testa di serie del tabellone cadetto: curiosamente le due giocatrici si sono affrontate al primo turno delle qualificazioni anche a Indian Wells, due settimane fa, con affermazione in tre set della Schiavone. Per quanto riguarda il tabellone principale sono due le azzurre ai nastri di partenza. Sara Errani, numero 102 Wta, rientrata nel circuito a Indian Wells dopo lo stop per l'infortunio all'adduttore della coscia destra rimediato in Fed Cup, e' stata sorteggiata all'esordio contro la svizzera Belinda Bencic, numero 135 del ranking mondiale: la 20enne di Flawil si e' aggiudicata i due testa a testa precedenti con la romagnola, sul cemento di Brisbane lo scorso anno e sulla terra di Charleston nel 2014. Ingresso in gara, invece, direttamente al secondo turno per Roberta Vinci, numero 30 del ranking mondiale e 25esima testa di serie, che attende la vincente del match tra la 15enne statunitense Amanda Anisimova, numero 512 Wta e in gara grazie a una wild card, e una qualificata. . glb/com
Italpress?>
News in collaborazione con 0

I commenti sono chiusi.

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Aprile 2017

  • Fognini dottor Jekill e Mr. Hyde. Il n.1 azzurro è capace, indistintamente, di affascinare e di deludere. La domanda nasce spontanea: deve ancora sbocciare oppure ha già dato il meglio di sé?.
  • Sharapova amata e odiata. Alla vigilia del suo rientro sul Tour, Maria è sempre più amata dagli appassionati e odiata dai colleghi, che trovano ingiuste le wild card assegnatele dai tornei. Internazionali d'Italia inclusi.
  • Andre Agassi docet. Andre Agassi docet. "Lasciare il tennis è un po' morire" ha dichiarato in una recente intervista l'ex "Kid" di Las Vegas, che ha poi spiegato il perché: "I tennisti vivono un terzo della loro esistenza senza programmare gli altri due terzi".