Tennis: Us Open. Anche Tsonga ko, Djokovic in semifinale

NEW YORK (STATI UNITI) - Gli US Open di Novak Djokovic stanno assumendo dei contorni quasi grotteschi. Dopo Vesely che al secondo turno non e' neppure sceso in campo, dopo Youzhny che nel turno seguente ha alzato bandiera bianca dopo appena...
NEW YORK (STATI UNITI) - Gli US Open di Novak Djokovic stanno assumendo dei contorni quasi grotteschi. Dopo Vesely che al secondo turno non e' neppure sceso in campo, dopo Youzhny che nel turno seguente ha alzato bandiera bianca dopo appena sei game (4-2 per il serbo), ecco un terzo incredibile ritiro nei quarti. Il francese Jo-Wilfried Tsonga ha detto basta per un infortunio al ginocchio sinistro alla fine del secondo set, con Djokovic a condurre 6-3, 6-2. In pratica gli unici match che il numero uno ha concluso sono quelli all'esordio contro il gigante Janowicz, cui ha ceduto anche un set e negli ottavi contro il giovane Edmund. Djokovic e' arrivato in semifinale, la decima di fila a Flushing Meadows dove ha conquistato il titolo due volte (2011 e 2015) restando in campo, si legge su Federtennis, appena tre ore e 53 minuti. Era sbarcato a New York accompagnato dai dubbi sulle condizioni del polso sinistro. Se lo voleva preservare percorso migliore non poteva esserci. Anche se tanta facilita' gli potrebbe nuocere nella fasi decisive del torneo, visto che ha potuto verificare ben poco le sue reali condizioni fisiche. Ora in semifinale lo attende un altro francese, Gael Monfils. Impietoso il bilancio dei precedenti: 12-0 per Djokovic. "Essere in semifinale e' cio' che conta - sottolinea il numero 1 del mondo -. Non mi era mai successo un torneo con tre abbandoni. Ho visto a meta' del secondo che qualcosa non andava. Non era facile per lui gestire una situazione del genere e abbandonare l'Arthur Ashe". E ora sotto con Gael Monfils, che ieri si e' sbarazzato agevolmente del connazionale Lucas Pouille, giustiziere agli ottavi di Rafa Nadal. "Adoro guardarlo giocare, e' uno di quei pochi per cui pagherei il biglietto", assicura Djokovic. Anastasija Sevastova, una delle sorprese di questi US Open, si infortuna alla caviglia e non puo' nulla contro la ritrovata Caroline Wozniacki: sara' l'ex regina del tennis mondiale, attualmente scesa al numero 74 del ranking Wta, ad affrontare domani la tedesca Angelique Kerber, testa di serie numero due, nella semifinale della parte bassa del tabellone. Sfortunata, va detto, la Sevastova, che nel corso del torneo aveva eliminato tra le altre la spagnola Garbine Muguruza, numero tre del mondo, e la britannica Johanna Konta, numero 13. Rispondendo al primo servizio della Wozniacki, la 26enne lettone numero 48 Wta e' scivolata cadendo rovinosamente. Sotto 3-0 si e' fatta trattare la caviglia destra ed e' tornata in campo con una fasciatura molto stretta. Non c'e' stato nulla da fare: 6-0, 6-2 per la rivale in serata di grazia. Giochera' contro la Kerber, che ieri ha interrotto il sogno di Roberta Vinci, battendola per 7-5, 6-0. Si completa oggi sull'"Arthur Ashe Stadium" il quadro dei quarti dei due tabelloni di singolare: ad aprire le due sessioni le sfide femminili, prima Konjuh-Pliskova e poi nella serata americana (notte italiana) Serena Williams-Halep, mentre a contendersi un posto nelle semifinali maschili saranno Andy Murray e Kei Nishikori, con in chiusura di programma l'atteso confronto fra Juan Martin del Potro e Stanislas Wawrinka. .

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