TIMEA BACSINSZKY: “STAGIONE DURA, CONTINUO A LOTTARE”

Chiusa l’annata con un piccolo calo nel ranking, la Bacsinszky è pronta a tornare in campo per puntare alla top ten

TENNIS – Un anno cominciato con le migliori aspettative e con una fame non indifferente, senza dimenticare il supporto di una Svizzera che, in campo femminile, è tornata a credere fortemente nelle sue rappresentanti. Eppure, il 2016 di Timea Bacsinszky si può definire una stagione di transizione nella sua carriera, con una leggera flessione in termini di statistiche e risultati.

Ai microfoni del sito ufficiale della WTA, la giocatrice elvetica ha tratto le conclusioni da un’annata che non l’ha pienamente soddisfatta: “Ero partita con l’idea di voler puntare ad un ingresso in top ten, sentivo di averne tutte le possibilità dopo un buon bilancio nel 2015. Purtroppo ho cominciato la stagione in ritardo, è stata dura: non sono scesa in campo come credevo, i risultati non arrivavano e ho cominciato a farmi sopraffare dalla negatività. Quando si parte col piede sbagliato e i primi tornei non portano in dote ciò che ci si aspetta, le aspettative lasciano spazio ai dubbi. Questo è quello che mi è successo, non riuscivo a reagire e stavo perdendo punti importanti”.

Nonostante ciò, la voglia di far bene era la chiave da cui ripartire: “Avevo tanta voglia di riscatto – dice la Bacsinszkyma dovevo conciliare il corpo e la mente. Dentro di me sentivo di avere tutte le carte in regola per giocarmela, ma le mani e le gambe non rispondevano ai comandi. Allora ho deciso di concentrarmi sui miei punti di forza e me ne sono tirata fuori con la grinta. Continuavo a ripetermi che sarebbe arrivato il momento giusto, non solo la condizione migliore. Alla fine, sono riuscita a rimettermi in carreggiata e posso quantomeno dire di non aver fatto passi indietro. Continuo a lottare, con l’auspicio di poter fare nel 2017 ciò che non sono riuscita a portare a termine nel 2016”.

Gli ultimi dodici mesi, in effetti, hanno portato pochi risvolti positivi in casa Bacsinszky. Una flessione di tre posizioni nel ranking femminile, dalla numero 12 alla numero 15 con un picco alla numero 9 a metà maggio, poi la vittoria nel torneo marocchino di Rabat ed una semifinale a Miami. Pochi squilli nelle quattro prove del Grande Slam, con i quarti di finale del Roland Garros come miglior risultato dell’anno.

La Svizzera, anche per la prossima stagione, punterà sulla Bacsinszky per le sue ambizioni nel circuito femminile, aspettando anche una rapida risalita da parte della Bencic. Timea, dal canto suo, dovrà imparare dagli errori di un anno fa.


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