TOKYO, WOZNIACKI IN FINALE

La danese brucia la Muguruza e va a giocarsi il titolo di Tokyo contro la Pavlyuchenkova. Ostapenko in finale a Seoul, Zhang regina di Guangzhou

TENNIS – Sorprese fino all’ultimo nella settimana della tournèe asiatica. Il circuito femminile regala non pochi scossoni, soprattutto nel torneo dove sono impegnate le stelle più splendenti della racchetta rosa. A Tokyo i pronostici vengono completamente ribaltati, Guangzhou elegge la sua regina e Seoul manda due giocatrici in finale, tra cui la più attesa del main draw.

Si parte dalla capitale giapponese, dove Caroline Wozniacki rifila una sconfitta pesante a Garbine Muguruza. La spagnola conquista soltanto due games, la danese chiude 6-2 6-0 una semifinale che definire a senso unico sarebbe un eufemismo. Dall’altra parte, l’ex numero uno del mondo non troverà Angelique Kerber, bensì Anastasia Pavlyuchenkova. La russa la spunta sulla tedesca al terzo set: 6-0 6-7[4] 6-4 il punteggio finale per mettere al sicuro il pass per l’ultimo atto.

In Corea del Sud continua, seppur con qualche affanno di troppo, la cavalcata di Jelena Ostapenko. La tennista lettone comincia ad accusare la pressione del titolo che le si avvicina, ma riesce lo stesso a superare la tensione iniziale e batte in tre set la thailandese Kumkhum. La giocatrice baltica va sotto 6-3 nel primo set, poi risponde con un 6-1 6-3 che vale la finale. Lì troverà la brasiliana Haddad Maia, rivelazione della settimana, che batte l’altra outsider Hogenkamp con il risultato di 6-1 7-6[7].

Già conclusa, infine, la settimana in Cina. Shuai Zhang cancella il detto “nessuno è profeta in patria” e vince la manifestazione di casa nella finale contro Aleksandra Krunic. 6-2 3-6 6-2 per la tennista cinese, che solleva il titolo davanti al proprio pubblico ed inaugura l’elezione delle tre campionesse che verranno decretate fino a domani.

La domenica si aprirà con Pavlyuchenkova-Wozniacki. La finale di Tokyo tra la russa e la danese è in programma alle 05:00 ore italiane. Seguirà Ostapenko-Haddad Maia per il titolo di Seoul, che comincerà leggermente più tardi sulla tabella di marcia giornaliera: si parte alle 07:00.


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