TOMIC: “OBIETTIVO TOP TEN”

Il giovane aussie rifiuta l’etichetta di “bad boy svogliato”. Nel 2012 vuole entrare nei primi dieci e vincere una medaglia alle Olimpiadi.

Gold Coast – Bad boy? No, affatto. Bernard Tomic, giovane speranza aussie, respinge con fermezza le indiscrezioni che lo dipingono come un ragazzino bizzoso e dal carattere difficile. Voci che hanno ripreso vigore dopo l’ultima bravata di Bernard, fermato la scorsa settimana dalla polizia di Gold Coast mentre viaggiava ad alta velocità a bordo della sua Bmw M3 color arancio. Il tennista australiano, che ha poi sporto denuncia nei confronti dell’agente (colpevole a suo dire di averlo maltrattato perché invidioso del suo benessere economico), ha rilasciato alcune dichiarazioni ad Australian Associated Press dove ha esposto i suoi obiettivi.

Svogliato? No, tranquillo. Tomic, che nel 2011 ha raggiunto i quarti di finale a Wimbledon, ha affermato di essersi messo alle spalle la vicenda sopracitata (“E’ roba vecchia, passata. Guardo avanti“). Non si riconosce nell’etichetta di bad boy affibbiatagli da molti, consapevole che “nella mia carriera incasserò giudizi positivi e negativi. Io faccio il mio lavoro, il tennista“. A chi lo accusa di apparire spesso svogliato in campo, non solo in allenamento ma anche nei grandi appuntamenti, Bernard risponde tirando in ballo Federer: “E’ il mio modo di giocare. Anche Roger è così, molto rilassato. Forse io lo sono un po’ di più. Molti giocatori sentono molto la pressione e poi ne pagano lo scotto. Per me questo non è un difetto, perché quando devo giocare i punti importanti resto comunque tranquillo“. Criticato anche dal capitano di Davis Pat Rafter, che lo aveva spronato a lavorare duro, Tomic ribadisce: “Sono rilassato ma concentrato. Mi piace anche divertirmi quando gioco, alcuni sembrano arrabbiati“.

Obiettivi. Per il 2012 dichiara un traguardo ambizioso: “Mi piacerebbe entrare nella top ten prima del mio prossimo compleanno (compirà 20 anni il 21 ottobre). Se così non fosse, vorrei almeno arrivare nei venti“. Tomic, che inizierà la stagione a Brisbane, non teme la pressione alla quale sarà sottoposto a Melbourne: “Quest’anno ce ne sarà di più ma non ho problemi, l’ho sempre gestita, sin da bambino”. Poi si spinge oltre: “La vittoria della Stosur agli Us Open mi ha molto motivato. Mi piacerebbe vincere uno Slam“. Chiosa finale sulle Olimpiadi: “E’ l’altro obiettivo della stagione. Spero di vincere una medaglia”. Di certo non gli manca l’ambizione.

Vi proponiamo il match più importante della carriera di Tomic, ossia il quarto di finale giocato quest’anno a Wimbledon contro Djokovic:

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