TONI NADAL: “IL GINOCCHIO DI RAFA NON È OK”

TENNIS – Toni Nadal, zio e coach di Rafa Nadal, è intervenuto durante il popolare programma sportivo spagnolo Cope. Ha parlato dell’anno tribolato del nipote, del ginocchio che non vuole guarire, delle aspettative in vista degli US Open ed ha risposto alle dichiarazioni di papà Djokovic.

Tennis. Dal Canada, Toni Nadal parla i microfoni del popolare programma sportivo spagnolo di Copa, rivelando alcuni retroscena sull’anno tribolato del nipote Rafael e su come il dolore al ginocchio si sia ripresentato nel passaggio dal Roland Garros a Wimbledon, incidendo sulla brutta sconfitta subita dallo spagnolo al primo turno dei Championships. Probabilmente tra i due c’è stato uno scambio di opinioni non troppo affine, ma la questione, come sempre si è risolta grazie al carisma di entrambi e alla voglia di competere e vincere che sovrasta tutto il resto.

“Credo che il suo atteggiamento fosse lo stesso che al Roland Garros, ma è anche vero che il dolore al ginocchio si è intensificato,” ha detto ‘zio Tony’. “Non c’era tensione tra noi dopo la sconfitta a Wimbledon. Se ci ripenso la vedo allo stesso modo, se lui analizza con freddezza quello che è successo capirà che la pensiamo allo stesso modo. Ho parlato con Rafael dopo la sua vittoria nel doppio ed era felice, ha detto che si sta allenando molto bene.”

Continuano quindi i problemi al ginocchio del maiorchino. Tra alti e bassi quello che riusciamo a notare è come questo problema possa sembrare la scusante a delle sconfitte poco comprensibili dopo una fantastica stagione sul rosso nella quale Rafa ha vinto 7 dei 10 tornei ai quali ha preso parte.

“Rafael ha trascorso molti anni nell’elite del tennis e lo sta pagando. Quest’anno è stato il più complicato ma è andata bene. Questa pausa forzata è servita a lavorare sul ginocchio che più o meno gli procura sempre un pò di dolore,” ha continuato Toni Nadal. “Se Rafel decidesse di ritirarsi oggi, non potrei dire che la sua carriera è stata breve. È stata una lunga carriera.”

Ma si guarda avanti. Nadal sta competendo questa settimana alla Rogers Cup di Montreal e probabilmente servirà al maiorchino e al suo team per rendersi conto di come procede il recupero in vista degli US Open di fine mese. Gli obiettivi, dice Toni, sono comunque chiari: “L’obiettivo di Rafael è l’US Open. Se sceglierà di mantenere una certa linea di gioco potrà vincere qualsiasi torneo.”

Infine non può mancare un cenno alle recenti dichiarazioni del padre di Novak Djokovic sulla presunta inimicizia tra il figlio e Nadal dovuta alle recenti vittorie del serbo. Zio Toni minimizza, quasi a voler spegnere le polemiche, lui che di polemiche e di uscite ‘strane’ se ne intende: “Il rapporto tra Rafael e Djokovic è buono. Ma a volte, quando si è così in vista ci si chiude nel proprio mondo.”


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