TONI NADAL: “RAFA? ASPETTATIVE ALTISSIME”

Lo zio e allenatore di Rafa Nadal è fiducioso ed ambizioso allo stesso tempo. La finale di Melbourne è un segnale, dove può arrivare il maiorchino?

TENNIS –  I segnali di inizio stagione lasciano presagire un ruolo da protagonista per tutto l’arco della stagione, ma serve dar seguito ai risultati maturati fin qui. Ed è per questo che la fiducia deve fare da traino al mero aspetto tecnico. Rafa Nadal è partito con il piede giusto con la finale degli Australian Open e, adesso, con il match di Indian Wells contro Verdasco già dietro l’angolo. Toni, zio e allenatore, guarda in maniera positiva a ciò che potrà succedere nel corso delle prossime settimane e dei prossimi mesi.

Nonostante abbia momentaneamente lasciato il ruolo di accompagnatore in tour per dedicarsi all’accademia di Manacor, le sue parole a La Vanguardia sono di gran prospettiva: “Se dovesse chiedermi di tornare a seguirlo, non esiterei a farlo, pur stando molto bene qui in accademia. Al momento è circondato da persone estremamente competenti, che gli hanno dato grande appoggio e seguono la sua linea tecnica che è maturata in questi anni. Francis Roig e Carlos Moya sono figure importanti: Rafa ha imparato molto dalle difficoltà che ha avuto in passato e queste persone, insieme al mio lavoro, l’hanno riportato su una strada ricca di ambizioni e nuovi obiettivi“.

Per quel che riguarda questa stagione, Toni è molto entusiasta: “Non ci aspettavamo di spingerci così in là in Australia, è stato un risultato incredibile ed incoraggiante per il futuro. Certo, eravamo consapevoli del fatto che avevamo lavorato bene, sapevamo di poter andare lontano, ma la finale è stata oltre le previsioni. È mancata la ciliegina, ma va benissimo anche così“. Il segreto della rinascita? Crederci ancora: “Se non credi in te stesso, fai meglio a lasciare il tennis e dedicarti a qualcosa di meno impegnativo. La forza di Rafa nel corso degli anni è stata quella di non mollare mai, nemmeno quando era in piena difficoltà. Ha avuto infortuni problematici, situazioni che avrebbero potuto trascinarlo in una spirale di negatività irreversibile, invece no. È riuscito a rimediare a ciò che era successo e sta cercando di tornare ad altissimi livelli. I primi risultati sono ampiamente positivi ed è per questo che abbiamo maturato aspettative altissime per il resto dell’anno. Sappiamo fin dove può spingersi Nadal con le doti tecniche, ma l’idea della forza mentale ci stuzzica non poco. Staremo a vedere“.

Con uno spirito combattivo, dunque, Toni Nadal fa il punto durante la tournèe americana, che può dar seguito all’ottima impressione di Melbourne. Rafa non è ancora stato in grado di strafare, ma è negli impegni che contano che dovrà far vedere quanto vale realmente. E su questo, probabilmente, ci sono già pochi dubbi.


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