UN BUON BOLELLI CEDE A RAONIC

L’ultimo italiano superstite saluta gli Internazionali Bnl d’Italia, dopo essere stato sconfitto dal numero 9 del mondo Milos Raonic in una partita in cui l’azzurro ha avuto molte occasioni, tra cui due set point nel secondo set. Avanza anche Kohlschreiber, che elimina Tommy Robredo

Roma. È solo martedì, ma gli Internazionali Bnl d’Italia per il tennis italiano maschile si sono già conclusi. Nel primo match della sessione serale sul Campo Centrale infatti, l’ultimo superstite azzurro, unico dei sette approdato al secondo turno del tabellone maschile, Simone Bolelli, si è arreso al numero 8 del seeding e nove del mondo Milos Raonic. Pur disputando una eccellente partita, l’ex numero 36 del mondo e attuale numero 162, è stato sconfitto dal giovane canadese con il punteggio di 6-3 7-6(5) in un’ora e 42 minuti di gioco.

L’incontro si mette subito male per il tennista italiano, che già nel terzo gioco concede una palla break e perde il proprio servizio, regalando, di fatto, il primo parziale a Raonic. Bolelli infatti, pur avendo subito una palla del contro break, annullata dall’immancabile servizio vincente del canadese, non riesce a far breccia nei turni di battuta del suo avversario e finisce per cedere il parziale per 6-3 dopo 37 minuti.

Il secondo set segue invece quello che è l’andamento abituale dei match di Raonic, che seppellisce di bordate di servizio Bolelli (11 dei 18 ace complessivi il canadese li mette a referto nella seconda frazione), inventandosi però anche colpi estemporanei ed apparentemente scriteriati, come delle seconde di servizio oltre 200 km/h e dei serve & volley abbastanza improvvisati. Il parziale si dipana ordinatamente seguendo l’ordine dei servizi, finché Bolelli, sul 6-5 in suo favore, sfrutta una sciagurata discesa a rete del nativo di Podgorica e si conquista due set point consecutivi. Sul primo Raonic piazza la solita prima vincente, mentre nel punto successivo riprova la discesa a rete sulla seconda di servizio, trovando questa volta una volee di diritto piuttosto efficace. Dopo un altro paio di parità il canadese conquista il tiebreak. Bolelli parte meglio e con un gran passante di rovescio si porta avanti di un minibreak. Il vantaggio regge fino al 5-3, fin quando cioè Raonic non trova una straordinaria risposta che costringe l’italiano all’errore. È il preludio al crollo di Simone, che dal 5-5 sbaglia due diritti non impossibili ed è costretto a cedere una partita, che forse poteva anche portare a casa.

A dispetto della sconfitta, Bolelli sembra aver ritrovato una buona condizione, come per altro avevamo già potuto ammirare nel corso delle ultime settimane del circuito challenger, ed è riuscito a fare partita pari anche contro un top ten come Raonic. Sicuramente un buon viatico per il futuro prossimo, in vista di un ritorno dell’ex top 40 ad un livello più consono al suo indubbio talento. Il canadese invece, alla quarta partecipazione, centra finalmente la prima vittoria al Foro Italico e ora al terzo turno affronterà il vincente del match tra Kevin Anderson e Jo Wilfried Tsonga.

Se il torneo romano del giocatore di Budrio può essere considerato complessivamente positivo, lo stesso non può dirsi per il tennis tricolore maschile. Con la sconfitta di Bolelli infatti, termina una disastrosa edizione degli Internazionali per il movimento italiano, che chiude con una vittoria (nel derby Bolelli-Travaglia) e sei sconfitte (quattro delle quali maturate in due set). Per fortuna ci sono almeno le donne a risollevarci un pochino il morale.

Sugli altri campi, in sessione serale, si segnala la vittoria, netta, del tedesco Philipp Kohlschreiber sulla testa di serie numero 16 Tommy Robredo con il punteggio di 6-2 6-4, nell’ultimo match in programma sul campo intitolato a Nicola Pietrangeli. A questo punto, per completare il programma di giornata manca soltanto l’incontro tra il numero 5 del mondo David Ferrer ed il kazako Mikhail Kukushin, in programma sul Grandstand.


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