US OPEN, DAY 13: PLISKOVA-KERBER PER LO SCETTRO

Finale a sorpresa fra Pliskova e Kerber: la regina degli Us Open sarà una prima volta assoluta

Tennis. Sarà Pliskova-Kerber la finale femminile degli Us Open, in campo domani alle 22 ore italiane. Una finale a sorpresa, non tanto per il traguardo centrato dalla tedesca quanto per l’exploit inaspettato della ceca che mai si era issata nemmeno agli ottavi di finale di un torneo dello Slam, nonostante abbia anche toccato la n.1 del  mondo.

Per ora è certa della n.6, suo best ranking, che potrebbe diventare quinta piazza nel caso il successo a New York fosse suo. In semifinale l’ultimo degli scalpi, il più pregiato, quello di Serena Williams. L’americana è stata oltre che battuta, quasi sopraffatta per due set in cui ha subito le giocate della ceca, potente da fondo e solida al servizio. Si interrompe una striscia di 186 settimane di fila alla n.1 del mondo, eguagliata Steffi Graf.

Il trono mondiale è ora della Kerber, la più anziana di tutti i tempi a raggiungere il vertice del Ranking Wta a 28 e 7 mesi. Un risultato che era già arrivato prima del ko di Serena, quando ha superato agevolmente in due set la danese Wozniacki. Un anno che da magico potrebbe diventare indimenticabile per lei: il primo successo Major a Melbourne proprio con la Williams, poi la n.1 del mondo ed ora la concreta possibilità di alzare al cielo il secondo Slam. Per riuscirci dovrà superare una Pliskova che ormai fa sempre più paura.

In particolare ad Angelique, visto che l’ultimo dei sette precedenti è stato vinto a Cincinnati proprio dalla ceca: sono in totale 4 le vittorie della tedesca. Il match vede quest’ultima favorita, ma in uno Us Open ricco di sorprese ogni pronostico è ormai superfluo.


Nessun Commento per “US OPEN, DAY 13: PLISKOVA-KERBER PER LO SCETTRO”


Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Articoli correlati

  • MASHA E SERENA IN POLE POSITION I bookmakers considerano Sharapova e la più giovane delle Williams, le favorite per la vittoria finale a Wimbledon. In seconda fila Petra Kvitova, campionessa uscente, e Victoria Azarenka. […]
  • US OPEN, DAY 6: LE STELLE CONTINUANO A BRILLARE Carrellata di big nel day-six, nessuna delude le aspettative: resta Venus Williams, nel match conclusivo di giornata contro la Siegemund
  • SERENA: “TRE FINALI SLAM IN UN ANNO? NON MI BASTANO” Serena ritrova in finale Kerber, come in Australia. "Ma qui a Wimbledon sarà diverso" dice la tedesca, "il Centrale è speciale". Vesnina, battuta anche in doppio guarda avanti con fiducia. […]
  • IN QUATTRO PER LA CORONA Sono in programma domani le semifinali femminili del terzo Slam stagionale. Restano in corsa Serena Williams, Victoria Azarenka, Agnieszka Radwanska e Angelique Kerber: uscirà da qui il […]
  • ROLAND GARROS: MITU FERMA SCHIAVONE Francesca Schiavone paga la stanchezza per la battaglia contro Svetlana Kuznetsova. Si arrende 75 64 a Andreea Mitu che non aveva mai vinto una partita in uno Slam prima di questa settimana.
  • FEDERER PIÙ FORTE DI TUTTO E TUTTI Terminato il torneo di Wimbledon, è tempo di pagelle. Massimo dei voti, ovviamente, per Roger Federer, che vincendo il torneo ha raggiunto Pete Sampras a quota sette successi sui prati […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Dicembre 2017

  • Dimitrov e Wozniacki "Maestri". Due veterani del tour ancora in parte inespressi, che a fine stagione hanno saputo cogliere il momento propizio. Nel 2018 sono comunque attesi alla prova del nove, magari un trionfo Slam...
  • Chi è Hyeon? Di cognome fa Chung, è coreano ed è più che coriaceo in campo. Qualità, quest'ultima, che gli è valsa la vittoria alla prima edizione delle "Next Gen" meneghine. Adesso lo aspettano i "grandi".
  • Giochi di squadra. Dopo oltre tre lustri, Francia e Stati Uniti riconquistano rispettivamente la Coppa Davis e la Fed Cup. Onore al merito dei due capitani ex giocatori, Yannick Noah e Kathy Rinaldi, che hanno saputo ricompattare e motivare le loro gloriose compagini.