VIRTUA TENNIS 4: POCA REALTA’ E MOLTO CASO

Pregi e difetti di Virtua Tennis 4, un videogioco ideale per coloro che non cercano la realtà virtuale ma il divertimento. Le animazioni ed i versi dei giocatori sono poco credibili

Circa due settimane fa, tra le tante notizie relative al tennis giocato che quotidianamente proponiamo ai nostri lettori, avevamo incentrato l’attenzione sull’altro tennis, quello che tutti noi possiamo giocare, anche comodamente seduti su una poltrona, grazie alle console e ai relativi videogiochi. In quel caso vi avevamo descritto Top Spin 4, che rappresenta l’ultimo capitolo della serie sviluppata da 2K. Lo avevamo indicato come il gioco ideale per chi ama la simulazione tennistica e per chi cerca qualcosa in grado di far coesistere mondo virtuale e realismo.

Oggi è il turno del rivale per eccellenza della serie Top Spin, ovvero Virtua Tennis, sviluppato da SEGA, giunto anch’esso al suo quarto capitolo (Virtua Tennis 4). Dopo la parentesi del 2009, nella quale il gioco aveva preso il nome dall’anno di pubblicazione (Virtua Tennis 2009), si è tornati quindi alla classica numerazione per capitoli. Segnalata questa particolarità, passiamo quindi a fare una distinzione tra i due titoli che hanno dominato l’ultimo decennio per quanto riguarda i videogiochi tennistici.

Al contrario di Top Spin, che si concentra soprattutto sulla simulazione (anche se, come abbiamo visto, in Top Spin 4 si è raggiunto qualcosa di più accessibile anche per i meno esperti), Virtua Tennis presta tutta la sua attenzione alla ricerca del divertimento, senza pensare a quanto il gioco si avvicini alla realtà. Quindi, se ciò che cercate non è la simulazione del tennis reale, ma solo qualcosa che vi faccia divertire, Virtua Tennis 4 è il videogioco che fa per voi.

Il trailer:

Il gameplay. Come è già stato sottolineato, Virtua Tennis 4 si discosta completamente dal suo antagonista Top Spin 4, mirando per prima cosa al divertimento, per passare solo in un secondo momento ad una simulazione che in realtà è molto limitata: all’interno del gioco sono presenti infatti anche elementi fantastici.

A seconda delle caratteristiche di ogni giocatore, dopo una serie di scambi, il tennista potrà effettuare un colpo speciale, che difficilmente potrà essere intercettato dall’avversario e che, in qualsiasi caso, permetterà di prendere in mano le redini del gioco.

Se il divertimento è immediato e (quasi) assicurato, bisogna sottolineare che, soprattutto per i più esperti, alla lunga il gioco potrebbe risultare un po’ noioso: le situazioni di gioco non sono numerose come in Top Spin 4, e le scelte tattiche da attuare sono quasi obbligate, e difficilmente si può decidere cosa fare e come giocare, è quasi tutto frutto della casualità.

uesto va ovviamente tutto a favore dei meno esperti e di coloro che non hanno una grande familiarità con il gioco del tennis. Non sarà infatti molto difficile imparare i “trucchi” per diventare un buon giocatore di Virtua Tennis 4.

Versione Xbo360 e versione Wii. Anche in Virtua Tennis 4, come in Top Spin 4, abbiamo due differenti versioni: quella per box360, identica a quella per Ps3, e quella per Nintendo Wii. Ma anche in questo caso, la versione per Nintendo Wii si rivela abbastanza deludente.

C’è però una differenza rispetto a ciò che abbiamo contestato in Top Spin 4: se nel gioco pubblicato da 2K, ciò che deludeva era il sistema di movimento del giocatore in relazione al personaggio sullo schermo, in Virtua Tennis 4 la situazione è differente.

Nel gioco sviluppato da SEGA, il sistema del Motion Play è molto buono, il problema è che l’utilizzo di questo sistema (quello che nella Ps3 è chiamato Play Move) è limitato ad un’unica modalità secondaria. Ma se in console come la Xbox360 o la Ps3, questo sistema può anche essere limitato, la Nintendo Wii si basa proprio su questo, quindi è certamente qualcosa di abbastanza sorprendente (in negativo) la scelta fatta dalla SEGA nella versione Wii.

Modalità di gioco. Torniamo alla versione Xbox360-Ps3. Le modalità di gioco sono molteplici. Abbiamo la modalità arcade, nella quale, scelto un giocatore da utilizzare, si procede giocando un match in uno dei quattro tornei dello Slam (anche se Virtua Tennis non possiede le licenze dei quattro eventi major, che vengono sostituiti da tornei chiamati con i nomi dei luoghi in cui essi si disputano).

Superato il primo incontro, si andrà avanti giocando in uno degli altri quattro eventi, fino a completarli tutti quanti, per svolgere l’incontro finale, attraverso il quale si completa l’arcade.

Altra modalità interessante è l’allenamento, in cui possiamo migliorare il nostro gioco. Motion Play è la modalità dedicata all’uso del Play Move, mentre il Network ci permette di giocare con gli utenti  di tutto il mondo.

Ma come in tutti i videogiochi di tennis degli ultimi anni, la modalità principale è la carriera, che in questo capitolo di Virtua Tennis è denominata Tour Mondiale: si parte quindi creando e personalizzando il nostro giocatore, per poi iniziare a giocare. In Virtua Tennis 4, la carriera è stata del tutto rivista.

L’impostazione della modalità è simile a quella del gioco dell’oca. Il giocatore sarà infatti rappresentato da una pedina, che si muoverà su un tabellone che percorre tutto il mondo. Il percorso è ricco di insidie, e, a differenza di Top Spin 4, la carriera è occupata da un gran numero di allenamenti, partite amichevoli ed eventi vari.

I tornei rappresentano solo un punto di arrivo dopo una lunga fase di allenamento, in cui bisogna cercare di vincere, perché le occasioni non sono poi così tante. La modalità Tour Mondiale ha infatti la durata di quattro stagioni, ognuna delle quali termina con uno dei quattro tornei dello Slam. In pratica, c’è una sola occasione per ogni torneo major.

Online. Come già sottolineato, c’è la sezione Network dedicata al gioco online. Per la maniera in cui è strutturata la carriera, sarebbe stato impossibile fare un Tour Mondiale online. Infatti, al contrario di quello che succede in Top Spin4, in Virtua Tennis 4 manca questa modalità. Il gioco online risulta quindi limitato rispetto a ciò che propone 2K con la serie Top Spin.

Licenze e giocatori. La situazione è molto diversa rispetto a quella di Top Spin 4, dove l’unico grande torneo mancante è Wimbledon. Virtua Tennis 4 non ha le licenze di nessuno dei quattro tornei dello Slam, che sono sostituiti dall’Australia Challenge, la French Cup, l’England Tennis Classic e l’US Super Tennis.

Abbastanza vasta invece la lista dei giocatori, con 18 tennisti attivi e quattro leggende: Rafael Nadal, Roger Federer, Andy Murray, Novak Djokovic, Juan Martin del Potro, Andy Roddick, Fernando Gonzalez, Tommy Haas, Philipp Kohlschreiber, Gael Monfils, Andreas Seppi, Venus Williams, Ana Ivanovic, Caroline Wozniacki, Svetlana Kuznetsova, Maria Sharapova, Anna Chakvetadze, Laura Robson, Boris Becker, Stefan Edberg, Patrick Rafter e Jim Courier.

Grafica e realismo. Anche in questo caso, dobbiamo segnalare un certo svantaggio nei confronti del rivale Top Spin 4. Come abbiamo detto, non è sul realismo che si basa Virtua Tennis 4.

Qualche elemento positivo da questo punto di vista, però, lo abbiamo visto, nonostante non sia questo l’obiettivo principale del videogioco: i raccattapalle vanno infatti a prendere la palla alla fine di ogni punto, passando anche dentro al campo se necessario.

Altro aspetto realistico, è quello relativo alle proteste dei giocatori nei confronti del giudice di linea quando vengono chiamate palle dubbie. Detto questo, il livello di simulazione raggiunto da Virtua Tennis 4, non è comparabile a quello del suo antagonista. La differenza tra una superficie di gioco ed un’altra non si nota, al contrario di quanto accade in Top Spin 4. Anche il livello grafico non è certamente un punto a favore di Virtua Tennis 4.

Abilità richieste. Il gioco è molto semplice, e di conseguenza è difficile individuare ciò che possa permetterci di migliorare. Un principiante, in linea teorica, potrebbe benissimo essere allo stesso livello di un giocatore esperto di Top Spin 4. Come abbiamo già accennato, le situazioni di gioco non sono così numerose, e le scelte tattiche sono quasi obbligate. Non serve molta pratica per imparare a giocare.

Colpi spettacolari. Giungiamo quindi ad uno dei punti più positivi di Virtua Tennis 4. La spettacolarità di gioco è ovviamente una delle componenti principali in un gioco che non si basa sulla realtà. I colpi spettacolari sono molto frequenti, si assiste a recuperi che sembrano quasi impossibili e a giocate molto complicate. Il colpo speciale è la ciliegina sulla torta all’interno di un gameplay sviluppato sul divertimento e sulla spettacolarità.

Informazioni.

Sviluppato da: SEGA

Pubblicato da: SEGA

Distribuito da: Halifax

Compatibile con: Nintendo Wii, Xbox360 e Ps3

Costo: € 69,90

Conclusioni. Virtua Tennis 4 rappresenta il miglior titolo sul mercato per i videogiocatori che cercano prima di tutto il divertimento, senza però fare più di tanto attenzione alla vicinanza con il tennis reale. Il gameplay è semplice, quindi accessibile a tutti, e per questo può probabilmente soddisfare le richieste di un pubblico più vasto rispetto a quello del rivale Top Spin 4. Noi ve li abbiamo descritti entrambi, a voi la scelta…

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