WIMBLEDON 14: IMPRESA DI KYRGIOS, NADAL OUT. RAONIC C’E’

Ottavi di finale a Wimbledon, il numero 1 del mondo Rafa Nadal affronta la sorpresa Kyrgios. Raonic trova il giapponese Nishikori

Tennis. Il torneo di Wimbledon entra nella fase calda della seconda settimana, nel pomeriggio due partite e grande spoettacolo:

NADAL – KYRGIOS 1-3 (7-6 5-7 7-6 6-3)

Il due volte campione di Wimbledon e il 9 volte campione del Roland Garros affronta Nick Kyrgios, l’australiano è stato 9 volte vicino alla sconfitta nell’incontro disputato contro Richard Gasquet ma la sua caparbietà ha avuto la meglio sui colpi del francese. La chiave dell’incontro per il giocatore d’origine greca è senza dubbio il servizio. Nadal ha affrontato fin ad ora Klizan, Rosol e Kukushkin faticando sempre nel primo set fino a raggiungere l’equilibrio, prima, il dominio, poi, del match recuperando sempre da una situazione di svantaggio

Inizia il match e il diciannovenne d’origine greca da subito sfoggio della propria potenza sul servizio e sul 3-2 riesce anche a conquistare una palla break contro un Nadal che rincorre e quasi perde la battuta ma il rovescio lungolinea dell’avversario finisce di poco a lato. Si gioca poco o nulla durante i game di servizio del numero 144 del mondo e la testa di serie numero 1 sa di dover affrontare un match delicato cercando di evitare di servire sul dritto dell’australiano. Ancora Kyrgios prova l’assalto nell’ ottavo game e si dimostra pericoloso anche con il dritto (che lo spagnolo cerca sempre di evitare sul servizio). Nadal rischia grosso ancora sul servizio sul 6-5 offrendo due chance all’australiano dopo essere partito sotto 0-30. Si arriva al tiebreak con un Kyrgios pericoloso e solido al servizio ma che manca di cinismo durante i turni di battuta del maiorchino. Kyrgios continua la sua fase positiva strappando 2 minibreak a Rafa sul 3-0 e andando velocemente sul 4-1 dopo un errore di rovescio. Dopo un leggero calo sulla battuta, il numero 144 del mondo ritrova la prima di servizio portandosi sul 6-3 con 3 set point. Nadal risponde con 2 grandi servizi e affronta il set point sul servizio dell’avversario che rompe gli indugi trovando il secondo ace del tiebreak che gli vale la vittoria del primo parziale.

Sull’1-1 del secondo set Nadal si trova a fronteggiare una situazione delicata sul punteggio di 30-30 ma la chela mancina viene a supporto dello spagnolo favorendo il dritto lungolina con un Kyrgios non a suo agio negli spostamenti laterali data l’altezza. In compenso il dritto dell’australiano si dimostra più volte determinante per l’equilibrio dello scambio nonostante qualche sbavatura portata dall’eccessiva foga. Per la prima volta Kyrgios si trova a fronteggiare una situazione sfavorevole sul 30-30 e Nadal che attacca la rete dopo la difesa dell’australiano il quale risponde alla grande con un passante incrociato che buca Nadal. Ancora lo spagnolo continua a martellare da fondo portando ai vantaggi il sesto game. Il giocatore d’origine greca è bravo e fortunato trovando la deviazione del nastro dopo aver tirato su un dritto non semplice ma Nadal non molla e ancora con il dritto ristabilisce la parità in un game a dir poco cruciale. Il numero 144 del ranking si affida ancora al dritto e stavolta Nadal gli da una mano buttando il rovescio fuori dal campo. Rafa cresce, Nick cala ma l’equilibrio persiste. L’incoscienza e l’età di Kyrgios lo portano ad effettuare un colpo spettacolare colpendo con la racchetta fra le gambe per evitare il contropiede, colpo a segno, spettacolare e degno di nota ma che non pesa sull’andamento del game.Kyrgios riacquisisce fiducia e chiude a zero e con disinvoltura il turno di battuta e il punteggio si fa sempre più pesante e non ammette errori, Nadal rimane concentrato sul match e nonostante qualche insolito errore (dritto finito fuori e doppio fallo), conferma il turno di servizio. Sul 5-6 e servizio Kyrgios non trova supporto dal servizio, va sotto 0-30 dopo due errori, sul 30-30 la prima palla break arriva dopo l’ennesimo erroraccio dell’australiano che reagisce nel migliori dei modi trovando l’incrocio delle righe. Ora solo l’istinto guida il diciannovenne che perde il confronto sulla sensibilità e sulla difesa contro Nadal che erge un muro portando all’errore Kyrgios e conquistando la seconda chance per brekkare. Viene fuori Nadal, sulla distanza, sulla potenza, l’esperienza e il gioco che dà l’impressione di logorare lo spagnolo ma che in realtà imprigiona gli avversari in una fitta rete di scambi che da fondo favoriscono il maiorchino.

Nel terzo set non ci sono particolari emozioni fino al 6-6 dove Kyrgios è costretto a salvare una palla break dal 30-40. Il tiebreak è lottatissimo, Nadal perde e poi recupera il minibreak per due volte e poi lo cede sul 7-5 favorendo la vittoria del tie del diciannovenne australiano che ad ora ha solo 2 punti in più dello spagnolo ad evidenziare l’equilibrio sostanziale di un match che sta prendendo una brutta piega per Nadal.

Nel quarto set si vede ancora Rafa alle prese con un’altra palla break cede il servizio, il muro si assottiglia fino ad essere frantumato e cedere sotto i colpi veementi dell’australiano che tira a tutto braccio; il numero 1 del mondo è scuro in viso e appare stremato, sul centrale di Wimbledon si assiste ad un “debuttante” che sfida e mette in difficoltà il 2 volte campione di Wimbledon. Kyrgios non permette a Nadal di rientrare sfruttando al meglio la sua battuta. Il re cade sotto il 37esimo ace, le oltre 140 posizioni di distanza fra i 2 tennisti sono tante solo sulla carta, la partita ci ha regalato un finale insolito, che fa sognare i tanti aspiranti tennisti a questo gioco ma che allontana il campione del mondo attuale dal restare sul trono, Djokovic, Federer,Murray e Wawrinka oggi sono meno lontani.

 

RAONIC – NISHIKORI 3-1 (4-6 6-1 7-6 76-3)

Vince in rimonta Milos Raonic contro un logorato Nishikori reduce dal quinto set contro il nostro Simone Bolelli. Il giapponese si fa valere in avvio di match strappando la battuta al canadese che ancora non aveva trovato le giuste misure. Il nipponico chiude il set agevolmente dopo essere stato costretto ai vantaggi nel quarto game. Il numero 9 del mondo reagisce subito e trova il vantaggio prima sul 2-0 e poi l’allungo sul 5-1 del secondo set. il terzo set è equilibrato e quasi di studio, con i giocatori che preferiscono non forzare per dosare al meglio le proprio energie. Si arriva al tiebreak dove il canadese ha la meglio dopo i 2 minibreak e i 3 set point che gli valgono la vittoria del parziale. Nel quarto set ancora Nishikori si trova alle strette durante il proprio turno di servizio sul punteggio di 2-2 ma l’equilibrio regna e persiste. Per spezzare la parità si deve aspettare l’ottavo gioco e il calo alla battuta del nipponico che si trova sotto 0-40 e non riesce a rimontare dopo la terza palla break. Raonic chiude il set ed il match con qualche apprensione dopo aver concesso una palla break sul 30-40 ma la paura dura poco. Raonic accede per la prima volta ai quarti di Wimbledon.


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