Melbourne (Australia) – Ci si attendeva equilibrio nell’ultimo match di ottavi di finale di giornata tra la testa di serie numero 1 del tabellone Caroline Wozniacki e la serba Jelena Jankovic. Equilibrio che non c’è stato, almeno per un set e mezzo, perché la bella danese ha tenuto fede ai risultati degli ultimi tre precedenti tra le due, imponendosi nuovamente, questa volta in maniera ancora più netta, con il punteggio finale di 6-0 7-5.
Match a specchio tra le due giocatrici dalle caratteristiche simili, ma Wozniacki più brava e più precisa in tutto. Forse la migliore Wozniacki vista in stagione, quella odierna. Ha coperto bene il campo in fase difensiva, come spesso le accade, ma ha soprattutto saputo essere aggressiva nei momenti importanti del match, andando spesso a caccia del punto nei pressi della rete. La Jankovic dopo aver perso malamente il primo set ha provato nel secondo ad alzare il ritmo degli scambi imponendo maggiore aggressività con i colpi di inizio gioco, ma la storia del match non è cambiata, nonostante un piccolo tentativo di rimonta.
Vittoria importante per Caroline, vittoria che la proietta con i favori del pronostico ai quarti di finale, dove affronterà una miracolata Kim Clijsters, contro cui però è sotto 2-0 nei precedenti.
Miracolo Kim. Non è andata diversamente rispetto alla finale della passata edizione, la sfida di cartello degli ottavi di finale che vedeva nuovamente opposte Kim Clijsters alla cinese Na Li. Con la possibilità che questo fosse l’ultimo match in carriera a Melbourne, Kim ha dato tutto, mettendo a segno una vittoria insperata annullando 4 match points consecutivi prima di battere in rimonta la cinese Li con il punteggio di 4-6 7-6 6-4.
Nonostante avesse vinto cinque delle sette sfide contro la cinese, la vittoria odierna rappresenta un vero e proprio miracolo sportivo per il modo in cui è maturata. Sul 3-3 del primo set, indietreggiando, Kim metteva male la caviglia provocandosi una piccola distorsione. Fasciata, continuava a giocare, limitata nei movimenti, ma egualmente combattiva e tenace. Perderà il primo set 6-4 e andrà sotto 3-1 ma continuerà a lottare. Recuperato il break di ritardo, al tie-break va sotto 6-2 ed è costretta ad annullare 4 match points, di cui uno al termine di un fantastico scambio concluso con un lob vincente, prima di imporsi 8 punti a 6 e rimandare tutto al terzo set.
Sull’onda lunga del set conquistato, Kim si involava 5-1, prima di subire il tentativo di rimonta della Na Li fino al 5-4, ma poi chiudere al game successivo.
“Non posso credere di aver vinto” ha dichiarato a fine match Kim Clijsters. “Ho pensato più volte di abbandonare il match ma è il mio ultimo Australian Open e non poteva finire così”. Al prossimo ostacolo, nei quarti, come detto, la sfida alla numero 1 del mondo Caroline Wozniacki.









Forza Kim, sconfiggi la Barbie!
forza caro batti la clijsters!!!