Brutto momento per Caroline Wozniacki, sconfitta prematuramente al torneo di Sydney dalla polacca Agnieszka Radwanska, complice anche un problema al polso sinistro. Una sconfitta (3/6 7/5 6/2) che pesa parecchio, perché potrebbe costare alla danese il posto di n.1 del mondo. Tutto sarà nelle mani della n.2 Petra Kvitova, che ha superato molto agevolmente la slovacca Daniela Hantuchova per 6/0 6/4. Se la ceca riuscisse a conquistare il titolo, il n.1 mondiale sarebbe suo.
Un problema al polso sinistro a fermare la corsa della Wozniacki che, con le lacrime agli occhi, ha dovuto accettare di sentire un dolore a pochissimi giorni dall’inizio degli Australian Open, primo Slam del 2012. “Spero - ha affermato Caroline alla stampa – non sia un problema serio. Ho sentito dolore nel terzo set e poi è sempre aumentato. Andrò a farmi controllare domani e spero mi dicano che è tutto ok. Devo sperare per il meglio, non posso fare altro. Devo stare bene per gli Australian Open”, ha concluso delusa, ma motivata, la danese.
In fondo, se proprio si deve lasciare scettro e corona, forse è meglio farlo a favore di un’avversaria-amica. E a detta di Caroline, tra lei e la Kvitova, l’amicizia c’è. “Petra – aveva detto qualche giorno fa – è una ragazza speciale. Mi piace molto. E’ una mia carissima amica. Sono sicura che giocheremo spesso l’una contro l’altra e che faremo entrambe molto bene negli anni a venire. La cosa più importante è che entrambe stiamo bene. La competizione sul campo è positiva, anche per i fans, che si divertono di più”, aveva detto.
Caroline ha potuto rallegrarsi solo con la notizia del rinnovo del contratto di altri tre anni (fino al 2014) tra la Wta e lo sponsor del torneo di Dubai, dove la danese ha vinto il titolo lo scorso anno. “Amo Dubai - sono le parole di Caroline – e passare del tempo lì nei momenti liberi. Vincere il titolo a Dubai lo scorso anno è stato un momento indimenticabile e sono molto felice che la Wta abbia deciso di continuare il rapporto con lo sponsor del torneo”.
E se qualcuno da un lato piange, dall’altro lato qualcuno ride, e di gusto. Petra Kvitova, infatti, potrebbe presto raggiungere la vetta del ranking mondiale, se riuscirà a portare a termine la corsa al titolo di Sydney. La ceca si è detta molto soddisfatta della sua netta vittoria sulla Hantuchova. “Ho giocato davvero molto bene - ha commentato - soprattutto nel primo set. E non è facile tenere un livello così alto in un intero match. Avevo pensato che mi sarei trovata molto male a giocare con un vento forte, ma invece è andata bene. Bisogna lottare contro il vento. Nessuno si chiede se per te sarà un problema o meno”.
Il n.1 è vicino, ma Petra cerca di non pensarci: “Sono ancora in corsa, ma ci sono ancora due partite da affrontare per conquistare il titolo e la prossima contro la cinese Na Li sarà dura. E’ un’avversaria molto ostica, è una top-5”. E in effetti la cinese non è una che molla, soprattutto dopo il successo al Roland Garros 2011 (e la finale raggiunta nell’ultima edizione degli Australian Open). “Mi sento molto bene – ha affermato dopo la vittoria contro la ceca Lucie Safarova – ho vinto qui a Sydney lo scorso anno e ora sono in semifinale. E’ solo l’inizio dell’anno e io mi sento molto, molto forte”.
La Kvitova dovrà stare attenta. E non solo alla cinese Li. Nel match di secondo turno contro la romena Alexandra Dulgheru, la ceca aveva dovuto lottare il doppio: contro l’avversaria e contro l’asma. Nel match serale contro la Hantuchova è andata meglio. “Non sono stata male stavolta. Ho avuto maggiori problemi in America rispetto a qui. Qua il clima non è eccessivamente umido”, ha commentato.
Asma o non asma, l’uscita della Wozniacki dal torneo australiano dovrebbe dare una marcia in più alla Kvitova. Dovrebbe. Il condizionale, nel tennis, è d’obbligo.







