WTA MIAMI, FINALE KONTA-WOZKNIAKI: VENUS KO

Sarà Wozniacki-Konta la sorprendente finale al Wta di Miami: eliminate Pliskova e Venus Williams

Tennis. Sarà Wozniacki-Konta la finale dell’edizione 2017 del Wta di Miami, che come il precedente ad Indian Wells non ha mancato di riservare sorprese, soprattutto nelle battute finali. Sono saltate le principali teste di serie, a sfidarsi due outsider che hanno espresso di gran lunga il miglior gioco del torneo.

La prima a qualificarsi alla finale in programma domani è l’ex n.1 del mondo Wozniacki. Per lei una vittoria in rimonta contro la testa di serie n.2 Pliskova, un’inversione di tendenza dal secondo set in poi che ha quasi dell’incredibile visto l’equilibrio del primo parziale. Primo set che procede con equilibrio fino al break decisivo della ceca nel dodicesimo gioco, che le permette di portare a casa il set per 5-7.

La reazione della n.10 del mondo è veemente, tanto da lasciare alla più quotata rivale appena due game nei successivi parziali: doppio 6-1 in due ore circa di gioco e finale che riporta la danese ad alti livelli dopo un lungo e difficile periodo legato agli infortuni e vita privata.

Dall’altra parte della rete, con relativa sorpresa, la n.11 del mondo Konta che batte la veterana Venus col punteggio di 6-4, 7-5. Partita equilibrata ma con qualche doppio fallo di troppo per la Williams, impaurita dalla sempre feroce risposta della britannica: il break decisivo nel secondo set arriva proprio quando l’americana doveva servire per portare al tie-break il match.

Sarà una finale equilibrata, come dice il Ranking Wta ed il gioco espresso dalle due giocatrici.


Nessun Commento per “WTA MIAMI, FINALE KONTA-WOZKNIAKI: VENUS KO”


Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Maggio 2018

  • Nadal senza limiti. Continua a primeggiare il n.1 del mondo, in barba agli infortuni, al nuovo che avanza e anche ai suoi quasi 32 anni. Un fenomeno che si nutre di "mattone tritato".
  • Gli Internazionali di un tennista romano. Nascere ad un passo dal centrale del Foro Italico, scrutarlo, sognarlo e riusicire a calcarlo da beniamino del pubblico. "Core de Roma" Pistolesi racconta il suo sogno diventato realtà.
  • In America qualcosa si muove. I tornei d'oltreoceano giocati a Indian Wells e Miami hanno mostrato un panorama tennistico in movimento, in cui le certezze dei campionissimi traballanno e cominciano a intravedersi sprazzi di futuro.