NA LI SUPERA LA KVITOVA

A Sidney la tennista cinese ha superato in rimonta (1-6 7-5 6-2) la numero due del mondo, negandole il sorpasso in vetta ai danni di Caroline Wozniacki. Sfida per il titolo con Victoria Azarenka

Sydney (Australia) - Saranno  la cinese Na Li e la bielorussa Victoria Azarenka a contendersi domani la finale del WTA premier di Sydney, evento sul cemento da 640 mila dollari di montepremi. La cinese nella notte ha stoppato momentaneamente la scalata di Petra Kvitova verso la prima posizione mondiale, spuntandola in semifinale dopo una splendida rimonta. Per lei l’occasione di bissare il titolo dello scorso anno sfidando la bielorussa, che nella seconda semifinale è passata, sempre in rimonta, contro la polacca Agnieszka Radwanska con il punteggio di 1-6 6-3 6-2. Chiusi invece i quarti di finale nel WTA di Hobart.

Muraglia cinese. Terza sfida diretta tra la regina di Wimbledon e quella del Roland Garros, con un  bilancio in parità sull’1-1. Le buone sensazioni di inizio anno della Kvitova sembrano riproporsi in avvio di match, quando la ceca mette in mostra  un’ottima solidità nella fase offensiva. Il servizio appare una garanzia, e senza concedere palle break, Petra Kvitova chiude rapidamente il primo set per 6-1. La difesa della cinese inizia finalmente a funzionare nel secondo set, così come il servizio. Avanti 3-1, la Kvitova inizia a perdere tranquillità, pagando lo scotto di troppe occasioni perse. Le 7 palle break sprecate nel set, rilanciano infatti le ambizioni della cinese, che prima trova l’aggancio sul 4-4 e poi il sorpasso sul 6-5, pareggiando poco dopo il conto dei set. La Kvitova accusa il colpo, perde il servizio in apertura di 3° set e lascia campo libero a Na Li, che in piena fiducia chiude il match sul 6-2 dopo 2 ore esatte di gioco. Quella di domani sarà l’undicesima finale della carriera per la cinese, che andrà a caccia del suo sesto titolo. S’interrompe invece la striscia di 18 successi consecutivi della Kvitova, che a fine gara non fa drammi: “Ho giocato un ottimo torneo, è normale avere un calo dopo una serie cosi lungha di risultati positivi, ci puo stare. Lei è stata davvero brava oggi e alla fine ha meritato. Non solo solo io che posso puntare a diventare numero uno, ma siamo in molte”.

Ora c’è Vika. Diciassettesima finale invece per Victoria Azarenka, che nella seconda rimonta di giornata fa sua la nona sfida diretta contro Agnieszka Radwanska. Proprio la polacca, numero 8 del mondo, scatta al meglio dai blocchi, tenendo a bada gli sterili attacchi della bielorussa. Il break in apertura apre la voragine che le regala un rapido 6-1 per chiudere il primo set. Svegliatasi dal torpore iniziale, l’Azarenka finisce inevitabilmente per alzare il suo gioco, spostando il match sul piano dell’equilibrio. Sul 3-3 la bielorussa trasforma l’unica palla break del set, mantenendola fino alla fine. Agnieszka ne spreca invece 4, finendo per arrendersi 6-3. L’inerzia passa tutta nelle mani della n.3 del mondo, che nel terzo set prende sin da subito il pallino del gioco in mano, finendo per dominare 6-2. Il bilancio tra lei e la Na Li vede la cinese avanti 4-2, anche se l’ultima sfida ha visto l’Azarenka imporsi con un doppio 6-2 pochi mesi fa al Masters di Istanbul.

Hobart.

Giocati nella notte i quarti del piccolo evento da 220 mila dollari di Hobart, ecco i risultati:

1) Yanina Wickmayer (BEL) d. Simona Halep (ROU) 64 60
(4) Angelique Kerber (GER) d. Sorana Cirstea (ROU) 60 36 75
(Q) Mona Barthel (GER) d. (5) Jarmila Gajdosova (AUS) 26 63 62
(6) Shahar Peer (ISR) d. Anna Chakvetadze (RUS) 46 64 10 ret

Gli highlights della sfida fra Li e Kvitova:

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