ΤΣΙΤΣΙΠΆΣ ΚΑΙ ΣΑΚΚΆΡΙ: ΑΝΤΊΟ ΡΩΜΗ

Arrivederci Roma per Stefanos Tsitsipas e Maria Sakkari, che con il gioco ed i loro sorrisi hanno conquistato i tifosi italiani

Arrivederci Roma per Stefano e Maria; è terminato il magic moment del tennis greco, con la sconfitta dell’impronuciabile Tsitsipas e della sua fidanzata Sakkari. Rispettivamente battuti da Rafa Nadal e da Karolina Pliskova.

Sinceramente ci dispiace molto, non tanto per le grandi affinità tra italiani e greci, come sancisce il famoso detto “stessa faccia, stessa razza” ma perchè entrambi i giocatori sanno trasmettere simpatia, possiedono indiscutibile bravura ed hanno una faccia da bravi ragazzi, arricchita da un sorriso che conquista.

Stefanos Tsitsipas, solo Stefano per il pubblico romano, è un ventenne spilungone di 1 metro e 93, dotato di un buon tennis ed è l’unico giocatore greco ad aver conquistato tre titoli ATP. Estroso, ama l’attacco, non attende l’avversario, ma cerca costantemente il punto. Dotato di un buon rovescio a una mano, non disdegna il gioco al volo, favorito anche dalla statura.

Dispone di un solido dritto e di una buona prima di servizio. È soprattutto con il dritto che si apre il campo, prediligendo l’inside out, colpo che gli permette di prendere spesso la rete.

Maria Sakkari, “daje Marì” le hanno gridato dagli spalti per incitarla, ha 23 anni ed è alta “solo” 1 metro e 72. Tignosa come poche, ha un fisico da robocop, è generosa ed ha tenacia da vendere. È una specialista della terra rossa, idolatra Serena Williams, Rafael Nadal e Roger Federer.

Da piccola provò il karate e tentò anche il balletto classico, per poi finalmente scoprire il tennis. Palestrata ma agile, vanta un titolo WTA: il Rabat Open.

Figlia di Angeliki Kannellopoulou, giocatrice ex top 50 WTA degli anni ’80, ha il padre Kostas che smania per farle da allenatore in campo, ma dato che notoriamente lei non lo ascolta, lui sembrerebbe molto indaffarato a dare continui suggerimenti al di lei coach, German Puentes.

Maria ha conosciuto Stefanos da piccola, addirittura nell’infanzia, poichè le loro mamme erano amiche prima ancora di sposarsi, da quando avevano 15 anni. Il “fattaccio” tra loro è avvenuto al termine  delle finali ATP Next Gen a Milano. Lui scrive le sue iniziali sui vetri delle telecamere, lei è innamoratissima e tra i più bei ricordi insieme inserisce la partita contro Roger Federer e Belinda Bencic alla Hopman Cup nel gennaio scorso.

Ora ad unirli di più ci sono anche le semifinali di Roma, dove speriamo di averli graditi ospiti di nuovo il prossimo anno. NB l’immagine che li ritrae insieme in sala conferenze stampa è un fotomontaggio.

                                                                   Stefanos Tsitsipas

                                                                         Maria Sakkari


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