AUS OPEN, DJOKOVIC: “CONFIDENZA RITROVATA”

La gioia di Novak Djokovic, unita a quella di Roger Federer: la semifinale più attesa è realtà. Le voci dei protagonisti della giornata

TENNIS – Tutto è bene quel che finisce bene. La semifinale tanto auspicata dagli appassionati avrà ufficialmente luogo. Novak Djokovic e Roger Federer accedono al penultimo atto degli Australian Open e si contenderanno un posto per la finale. Emozioni anche tra le donne, con Serena Williams che lascia solo cinque giochi a Maria Sharapova. Ecco le dichiarazioni del postpartita.

Si parte da Nole, protagonista di un tre set impeccabili contro Nishikori. Dimenticata, dunque, la prestazione precedente: “Credo ci sia stato un netto miglioramento rispetto al match con Simon. Sono sceso a nove errori non forzati per ogni set, oltre alla vittoria è questo il dato più importante. Non era facile, considerando che Nishikori gioca un tennis molto più veloce e dinamico. Ho ritrovato la giusta confidenza con il campo e con la racchetta, sarà utilissimo per la semifinale”.

Anche Roger si è imposto in tre set su Berdych, arrivando nelle migliori condizioni all’atteso confronto col numero uno del mondo: “Nel complesso ho disputato un buon match, eccezion fatta per un calo d’intensità quando Tomas spingeva al massimo. È un giocatore molto aggressivo, non facile da fronteggiare, ma il primo set ha spostato gli equilibri. Il tie-break è stato complicato, poteva accadere qualunque cosa, ma dopo quel momento ho acquisito fiducia. Adesso vediamo come andrà la semifinale, sarà un crocevia importante”.

Tra le donne, invece, Serena Williams fa la voce grossa e si sbarazza nettamente della Sharapova. L’americana, però, pensa solo alla sua prestazione, a prescindere dall’avversario: “Ho imparato a far leva soltanto sulle mie forze, senza badare eccessivamente a quello che potrà fare il mio avversario. Anche oggi credo di aver disputato un ottimo match, senza il timore di poter incappare in una giornata storta. Vado là fuori e gioco al meglio delle mie capacità. Mi è stato molto d’aiuto contro una giocatrice come Masha”.

La siberiana, dal canto suo, ammette le difficoltà: “È sempre difficile contrastare l’esplosività di Serena, ma anch’io ho commesso degli errori non da poco. Non riuscivo ad accorciare lo scambio, badavo principalmente alla difesa, e non cercavo gli angoli per metterla in difficoltà. Se non chiudi subito uno scambio con lei, diventa quasi impossibile portare il punto a casa. Oggi è successo questo, lavorerò per migliorare questi aspetti”.

Infine, Aga Radwanska prosegue la sua avventura australiana battendo la Suarez-Navarro con un perentorio 61 63. Gioia per la polacca, che commenta così: “A questo punto del torneo, i favori del pronostico spariscono appena si entra in campo. Sentivo di giocare un match alla pari, soprattutto per le condizioni climatiche e la posizione del sole. È sempre complicato per chi serve per primo, ma alla fine avevamo a che fare con lo stesso problema e quindi non c’è stato un particolare vantaggio per una o per l’altra. Io continuo a sentirmi bene, il punteggio lo dimostra e il mio entusiasmo anche. Vediamo come andrà”.

È il momento di entrare nel vivo del torneo. Domani si completano i quadri delle semifinali con quattro incontri tra tabellone maschile e femminile. Attesa per i match di Murray e Raonic, idem per Kerber-Azarenka e la sfida delle sorprese tra Konta e Zhang.


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