CHALLENGER NAPOLI: KOVALIK ANNIENTA DE GREEF IN FINALE

Finale a senso unico alla Capri Watch Cup, lo slovacco Kovalik domina su De Greef per 6-3, 6-2 chiudendo il match in poco più di un'ora.
domenica, 10 Aprile 2016

Tennis – (Napoli) E’ Jozef Kovalik il nuovo campione del Challenger di Napoli: l n.171 del ranking Atp in finale ha dominato su Arthur De Greef in 68 minuti con il punteggio di 6-2, 6-3. I due giovani tennisti hanno disputato una settimana strepitosa, Il 24enne belga, infatti, ha eliminato la testa di serie n.1 F.Krajnovic e Carballes Baena, testa di serie n.5 prima di annientare Copil per 6-3, 6-2.
D’altro canto il 23enne slovacco ha estromesso dalla Capri Watch Cup il n.2 del seeding Dutra Da Silva, l’azzurro Filippo Volandri (al terzo set) e la testa di serie n.6 Gastao Elias in tre set (ma avrebbe potuto chiudere il match agevolmente in un’ora).

Primo set: E’ Kovalik a partire al servizio, ed è proprio lo slovacco a condurre gli scambi: solido con il rovescio (differentemente dagli altri 2 incontri precedenti), il numero 171 del mondo impatta bene la palla trovando 2 soluzioni vincenti, prima di rovescio e poi di dritto.
Jozef è solido da fondo e ha una profondità ed un peso di palla nettamente maggiori rispetto a quelli dell’avversario che viene più volte sbattuto fuori dal campo: con 2 smash consecutivi arriva il primo break dell’incontro a favore di Kovalik.

De Greef non riesce ad imporsi da fondocampo ed è costretto più volte alla palla corta per tentare di uscire dallo scambio dominato sempre dal nativo di Bratislava. Kovalik è molto aggressivo anche in risposta non lasciando tempo al belga di uscire dal servizio: altre 2 palle break. Il n.206 del mondo annulla la seconda con una palla corta che l’avversario non riesce a mandare dall’altra parte del campo ma lo slovacco riesce a comunque ad ottenere il break alla terza occasione con un drop shot che lascia fermo il suo contendente: 4-0.

Il parziale di 5 giochi a 0 viene siglato con un ace, il nativo di Uccle ottiene il primo game dell’incontro nel sesto gioco scendendo a rete e chiudendo con una volée. Kovalik si trova poi a servire per chiudere il set ma concede 2 palle break consecutive: il belga colpisce in lungolinea di rovescio e poi lo slovacco manda lunga la palla per il 5-2. De Greef prova la rimonta che avrebbe dell’incredibile, chiama a rete l’avversario con una palla corta e poi delizia gli spettatori del Carlo D’Avalos con un loob magistrale, è 5-3.
Kovalik è bravo a gestire la flessione negativa concentrandosi sul servizio e chiudendo il primo set per 6-3 in 33 minuti .

Nel secondo set è ancora De Greef a perdere il servizio per primo, il belga per la frustrazione scaglia la pallina sul lungomare di Napoli conscio d’essere in balia dell’avversario. Il 24enne di Uccle nel game successivo si porta avanti 0-40 ma non sfrutta a dovere le 3 palle break. Kovalik ancora sugli  scudi: nel quinto game lo slovacco fa le prove generali del break che si concretizza nel settimo gioco. Jozef mette in mostra un ottima copertura della rete con una bella volée, De Greef non tiene lo scambio da fondo perdendo troppo campo e la prima latita, il 5-2 è figlio anche di una discesa a rete alquanto discutibile. Con Jozef al servizio per il match, il belga intravede una palla break ma è solo una mera illusione per rimettere in discussione il match che viene chiuso in 68 minuti per 6-3, 6-2.

Alla premiazione il Presidente del Tennis Club Napoli Luca Serra ha ribadito la volontà di seguire questa strada per far crescere il torneo e puntare ad un Atp 250: “I quattro semifinalisti stranieri qui a Napoli hanno dimostrato che questa città è pronta per ospitare eventi di caratura internazionale”.

Anche i due giovani tennisti hanno espresso la loro opinione sull’evento e l’organizzazione: “Vorrei congratularmi con Jozef per la grande settimana e perché è stato migliore di me oggi” ha detto Arthur De Greef, “Ringrazio il mio staff e mio padre, ho passato una settimana meravigliosa a Napoli, spero di poter tirornare in futuro e ringrazio il pubblico che è stato fantastico”.

Anche Jozef Kovalik era dello stesso avviso: “Vorrei ringraziare il mio avversario, credo che il suo secondo posto sia un risultato onorevole, congratulazioni ad Arthur. Sono molto felice per questa settimana è di questo match.
Spero di venire anche l’anno prossimo e che Napoli diventi un Atp 250″.


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