AUGURI STEFFI GRAF, INCANTATRICE E SCARAMANTICA

Compie 48 anni Steffi Graf. Considerata una delle più forti di sempre, l’ex tennista tedesca è detentrice di innumerevoli record nel circuito Wta.
mercoledì, 14 Giugno 2017

Tennis – Steffi Graf rappresenta un’eccellenza del tennis femminile: 22 Slam e 3 medaglie alle Olimpiadi in 12 anni (1987-1999). L’ex tennista tedesca, che oggi compie 48 anni, quest’anno è stata superata da Serena Williams come numero di titoli del Grande Slam vinti (23), ma in molti indicano ancora la ragazza di Mannheim come la tennista più forte della storia.

TENNISTA COMPLETA, sul campo si è dimostrata straordinariamente rapida, elegante e coordinata, sfruttando al meglio tre fondamentali come dritto, volee e servizio. Un’atleta come poche, con grande passione per il proprio lavoro ed un carattere particolare, timido e scaramantico (fissata con l’armadietto n.19 del Roland Garros).  Icona sportiva degli anni ’90, era famosa per un gioco di game unico ed esplosivo, unito a tecnica ed eleganza, movenze che sapevano incantare le platee.

107 TITOLI nel singolare, 11 nel doppio ed un palmares che farebbe invidia a chiunque, rendendo la Graf la terza giocatrice della storia del tennis femminile per numero di titoli nel singolare. Per numero di Slam vinti in singolare, Steffi si colloca subito dietro i 24 vinti da Margaret Court ed i 23 di Serena. La moglie di Andre Agassi, infatti, ha vinto 7 titoli a Wimbledon, 6 all’Open di Francia, 5 all’US Open e 4 agli Australian Open. Partecipando complessivamente a 56 tornei dello Slam con uno score di 282 vittorie e 34 sconfitte: 87-10 Open di Francia; 75-8 Wimbledon; 73-10 US Open; 47-6 Australian Open: quasi il 90% di successi. Alzando anche 2 volte la Fed Cup, nel 1987 e nel 1992.

INCANTATRICE della racchetta, Steffi ha vissuto rivalità storiche contro tenniste affermate come Martina Navratilova, Monica Seles e Martina Hingis hanno reso vittorie e sconfitte ancora più accattivanti, anche perchè l’imperativo della Graf era praticamente ottenere SEMPRE il match perfetto, in QUALUNQUE circostanza, di fronte a QUALUNQUE avversaria, il tutto tenendo conto delle tempistiche e delle modalità: incantevole e letale nelle movenze, con quel dritto e quel timing fin troppo perfetti, in uno spazio che non è nel tennis, ma solo nel tennis della Graf.

L’ADDIO AL TOUR arrivò nell’agosto del 1999, quando aveva a 30 anni, dopo aver perso gli stimoli: “Lo dico subito: è una scelta liberatoria per me. “Io stessa sono sorpresa dal momento che scelto per prendere questa difficile decisione: Sì, avevo pensato di giocare fino alla fine dell’anno, poi ho cambiato idea: troppe cattiverie, troppe speculazioni, con tutte quelle voci su un mio matrimonio, su un presunto ripensamento a lasciare, sul fatto che avevo avuto tanti infortuni da non poter più gareggiare, su una mia gravidanza…”

 

Smetto, però, anche perché, negli ultimi tempi, dopo il torneo di Wimbledon, ho perso il piacere di giocare, mi pesava prendere l’aereo per i tornei, mi pesava essere sempre lontana da casa, mi cominciavano a pesare anche gli allenamenti durante la settimana. Insomma, non mi divertivo più e non mi era mai capitata una cosa simile in tanti anni. Il futuro? Mah, sarà il tempo a dire quello che vorrò fare. Di sicuro starò con il mio compagno, ma non ci sono nè progetti di matrimonio nè di figli, e poi voglio visitare i paesi e le città che non ho ancora avuto modo di vedere in questi diciassette anni passati sui campi di tutto il mondo”.

NUMERO UNO INDISCUSSA…O QUASI. L’aggressione subita da Monica Seles il 30 aprile del 1993, ha scatenato sulle vittorie di Steffi insinuazioni e tante parole che hanno perseguitato la tedesca per 17 anni di carriera. Il “revisionismo storico” che si è abbattuto sui numeri impressionanti della Graf, a portato molti a bollarla come una “campionessa fortunata”,  dato che nel 1986, le migliori rivali erano “bloccate”: Chris Evert  32enne, Martina Navratilova quasi 30enne, ed Hana Mandlikova avrebbe vissuto da lì a poco un terribile infortunio.

La Graf è comunque stata capace di rimanere sempre ai vertici, competitiva ed in gran forma, riuscendo a mantenere il primato in classifica mondiale dal 1987 al 1997, ottenendo il Grande Slam ed il Grande Slam d’Oro (con medaglia Olimpica). Ben 337 settimane in cima  al ranking Wta. Record dei titoli vinti consecutivamente agli Australian Open dal 1988 al 1990 e record di finali consecutive disputate al Roland Garros (1987-1990). Record come n. di stagioni terminate da n.1, record di finali consecutive negli Slam (dal 1987 al 1990). Record di set vinti consecutivamente agli Australian Open e record di set vinti consecutivamente nei Major (40). 186 settimane consecutive da n.1 del mondo e record di 377 settimane complessive come n.1 del ranking Wta.

La Graf attualmente è moglie dell’ex n.1 del mondo Andrè Agassi (che recentemente proprio su consiglio della moglie ha accettato la nuova avventura come coach di Novak Djokovic), e madre a tempo pieno di due splendidi bambini (Jaden Gil e Jaz Elle).

Tanti auguri Steffi!


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