DIMITROV: ‘DOPO LE SCONFITTE, NON DORMO PER 2 GIORNI’

Il tennista bulgaro parla del rapporto con la sconfitta ed esprime ammirazione verso Feliciano Lopez
venerdì, 6 Aprile 2018

Nel corso della sua carriera il 26enne Grigor Dimitrov ha attraversato momenti difficili e delusioni amorose e tennistiche. Il tennista bulgaro non è mai stato un giocatore particolermente costante, e molte volte quando doveva fare il salto di qualità definitivo è ha avuto alcuni passaggi a vuoto. Nel 2014 per esempio ha toccato il suo best ranking al numero 8 al mondo, ma da lì ha subito un vistoso calo arrivando addirittura al numero 40 lo scorso giugno. Ha un rapporto di odio e amore per la sconfitta Dimitrov, che in conferenza stampa dopo la vittoria su John Isner in due tie-break ha detto: “È dalle sconfitte che impari maggiormente, ma fa schifo. È terribile. Non riesci a dormire per due giorni. Non parli, sei incazzato, non mangi. È così che impari a crescere, perché prima o poi devi farlo. Non voglio abbattarmi nei momenti negativi e allo stesso tempo non voglio volare troppo in alto quando gioco bene. Il tennis è uno sport così semplice per persone intelligenti. Questo è ciò che mio padre mi diceva sempre quando ero piccolo. Grigor, perché stai giocando così? E io boh. Bisogna essere intelligenti a partire dall’allenamento, che riflette poi la partita e viceversa”.

Lo scorso anno ha vinto il suo primo Masters 1000 a Cincinnati e poi le ATP Finals di Londra: “Penso sia un buon passo in avanti – ha sottolineato – È da un po’ di tempo che sono nel circuito e apprezzo questi momenti sempre di più. Poter giocare una finale è sempre una grande sensazione, non importa se è in un 1000 o in un 250. È per raggiungere le finali che lavori. Mi sento bene. Il corpo sta rispondendo a dovere e sto giocando un buon tennis. Ora voglio continuare così e non rilassarmi, perché questo andamento positivo deve continuare come fanno giocatori come Novak, Andy, Rafa e Roger. Quando ingranano la marcia giusta sono ingiocabili. Lo vedi fare agli altri e ti chiedi: ‘Perché non farlo io?’

Come ultima cosa, Dimitrov ha parlato di un “idolo” che ha nel circuito ATP: “Ho sempre avuto ammirazione per Feli, Feli Lopez. Mi piace molto. È in forma e bello con quella barba e tutto. Vorrei avere le sue gambe, i suoi capelli…”


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