MATS WILANDER: ‘FEDERER E NADAL UNA SPANNA SOPRA TUTTI A NEW YORK’

Tempo di pronostici pre US Open per Mats Wilander. L’ex tennista svedese ha detto la sua sull’ultimo Slam stagionale che vedrà al via soltanto cinque top ten, dal momento che Novak Djokovic, Stan Wawrinka, Kei Nishikori e Milos Raonic hanno dato forfait per infortunio. Ha le idee chiare Wilander sulle “gerarchie” da seguire nella Grande Mela. […]
domenica, 27 Agosto 2017

Tempo di pronostici pre US Open per Mats Wilander. L’ex tennista svedese ha detto la sua sull’ultimo Slam stagionale che vedrà al via soltanto cinque top ten, dal momento che Novak Djokovic, Stan Wawrinka, Kei Nishikori e Milos Raonic hanno dato forfait per infortunio. Ha le idee chiare Wilander sulle “gerarchie” da seguire nella Grande Mela. “Chiaramente Roger e Rafa sono una spanna sopra tutti, loro sono due dei migliori giocatori della storia. Il sorteggio gli ha collocati nello stesso lato di tabellone, ma in caso contrario sarebbe stata una sorpresa non vederli entrambi in finale”, ha detto Wilander in un’intervista a Punto de Break. Parlando invece dei possibli outsider, ha aggiunto: “Zverev ha approfittato dell’assenza di Djokovic per occupare il posto in cui è ora e per essere un serio candidato negli Slam. Anche Dimitrov sta giocando a un grande livello e bisogna tenere in considerazione anche del Potro“.

Quindi sui tanti forfait: “Il sistema fa sì che ci siano tanti tornei e allenamenti, molta parte fisica e i giocatori si sforzano per dare il massimo in ogni cosa. Nello sport di alto livello gli infortuni ci stanno”.

Molto probabilmente nelle fasi finali (magari in semi) vedremo un giocatore fuori dall’elenco dei favoriti alla vigilia in uno Slam che negli ultimi anni ha spesso sovvertito i pronostici con la vittoria di Juan Martin del Potro nel 2009, di Marin Cilic nel 2014 e Stan Wawrinka nel 2016. Wilander ha indicato un chiaro motivo sul perchè le sorprese arrivino proprio a New York: “La stagione è molto lunga e quando inizi in Australia non è la stessa cosa rispetto a quando stai giocando da nove mesi. Per esperienza, quando arrivavo a New York era molto facile perdere. Nello US Open chiunque può diventare una minaccia e l’ambiente non aiuta a stare concentrati, c’è molto rumore, il pubblico è vivace, gli piace parlare ed è estremamente importante rimanere concentrati sul proprio avversario. Tutto il contrario rispetto a ciò che succede a Wimbledon. A New York c’è spettacolo e intrattenimento”.

Alcuni ipotizzano (senza chiari fondamenti) che Roger Federer potrebbe chiudere la sua carriera a fine stagione. Sarebbe una giusta mossa? “Credo lui sia pronto per giocare altri quattro anni sempre che non abbia problemi fisici. È in un punto così emozionante e di successo della sua carriera che non credo che si lasci scappare l’opportunità di continuare a fare la storia”.


Nessun Commento per “MATS WILANDER: 'FEDERER E NADAL UNA SPANNA SOPRA TUTTI A NEW YORK'”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.