AUGURI SIMONA HALEP, 26 ANNI E L’OSSESSIONE DI UN TITOLO SLAM

La tennista rumena compie 26 anni senza ancora essere riuscita nè a vincere uno Slam nè a diventare numero uno. Impresa possibile o perenne illusione?

Tennis. Simona Halep spegne oggi 26 candeline proprio in uno dei momenti più intriganti della sua carriera, se si considera che i suoi due obiettivi principali appaiono così vicini ma al contempo difficili da raggiungere. Stiamo parlando naturalmente della possibilità di diventare numero uno del ranking femminile e del sogno di trionfare finalmente in un torneo del Grande Slam, un obiettivo fallito purtroppo anche quest’anno nonostante sembrasse che ci fossero tutte le premesse affinchè questo potesse avvenire nella splendida cornice di Parigi.

Come non dimenticare infatti l’incredibile beffa subita al Roland Garros per mano della sorpresa dell’anno Jelena Ostapenko, capace di sottrarle il trofeo ad un passo dalla gloria nell’ambito di un atto conclusivo degno delle migliori tragedie di Hollywood. Ulteriore rammarico si aggiunge pensando anche all’assenza quest’anno di una vera e propria dominatrice del circuito, complice soprattutto l’assenza della neo-mamma Serena Williams e della condizione non ancora eccezionale di Petra Kvitova alle prese con la fase di recupero dopo la coltellata subita nella propria abitazione alla fine dell’anno scorso.

Non a caso la rumena si era issata al numero uno della Race WTA già nel mese di giugno approfittando della sua costanza ad alti livelli, ma come già accadutole in passato le è mancato proprio l’ultimo acuto al fine di ottenere quella consacrazione che dopo anni di sacrifici sarebbe anche meritata. La guida tecnica di un coach esperto come Darren Cahill le ha fornito le basi per esprimere a pieno tutto il suo potenziale tecnico, pur non essendo ancora in grado di ottenere quella solidità psicologica utile ad evitare drammi come quelli avvenuti quest’anno sotto la Torre Eiffel. Si spera che il passare degli anni possa portarle benefici anche sotto questo punto di vista, senza che questo comporti l’eccessiva pressione di dover a tutti i costi centrare l’impresa in fretta e furia al fine di evitare un perenne rimpianto.

Recentissima poi la decisione della giocatrice di Costanza di affiancare l’ex Top 15 in singolare Andrei Pavel al già citato Cahill, che non può viaggiare full time complici i suoi numerosi impegni. “Ho scelto lui per la sua esperienza. È stato in top 15, numero 13 – il mio numero fortunato, effettivamente. Era il mio idolo quando avevo 10 o 11 anni e vivevo in Romania. Mi piaceva tanto il suo stile di gioco, il suo rovescio, quindi ho capito che siamo simili – ha dichiarato una sorridente Halep.

Non poteva infine mancare anche una battuta sull’ossessione del numero uno: “Basta pressione. Se un giorno sarò numero uno, lo sarò e basta. Ma darò il massimo ogni singolo giorno godendomi il momento e non pensando al futuro”. Insomma, tanti auguri Simona per un nuovo anno passato, e che il futuro sia in grado di regalarti tutte quelle soddisfazioni per adesso soltanto beffardamente accarezzate.

 


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