LUTHI: ‘LA MOTIVAZIONE DI FEDERER? VINCERE GLI SLAM’

Entrato nello staff del tennista svizzero nel lontano 2008, Severin Luthi conosce Federer probabilmente meglio di chiunque altro. In una recente intervista ha parlato del presente e futuro
domenica, 27 Maggio 2018

Severin Luthi è il coach sicuramente più “longevo” e duraturo nel corso della carriera di Roger Federer. Dal 2008 Luthi non si è mai staccato da Federer, nonostante il costante impegno della guida del team svizzero di Coppa Davis e la tendenza di Roger a cambiare allenatore ogni 3-4 anni. Luthi si è alternato con diversi coach nel corso del lungo percorso con Federer: Paul Annacone, Stefan Edberg e adesso Ivan Ljubicic. Poche persone conoscono Roger come Luthi, che in una recente intervista ha parlato della grande motivazione del suo assistito. Alla domanda se IL Federer degli ultimi 14 mesi batterebbe quello del 2006, ha risposto: “Non mi piace paragonare la sua forma attuale con quella di alcuni anni fa anche perché è difficile. La cosa più importante per noi è che Roger sia ancora affamato e voglioso di migliorare ogni giorno. Dopo quello che ha fatto e vinto, ha ottenuto ancora altri risultati straordinari“.

Quanto ha rappresentato una motivazione il fatto di allontanarsi da Rafael Nadal nella classifica all time degli Slam vinti? “Roger non pensa in questo modo, già vincere uno Slam è una motivazione sufficiente per continuare. Non si vuole paragonare agli altri. Vuole solo essere al miglior livello e sa quanto sia un privilegio giocare e vincere ancora Slam”.

Tony Godsick è all’interno del team Federer da più di un decennio come manager. Lui ha parlato invece dell’importanza di essersi fermato lo scorso anno per recuperare a pieno dai problemi al ginocchio:  “Ha potuto lavorare sui quadricipiti, sulla forza delle gambe, la resistenza e altre cose su cui non puoi focalizzarti se competi. Aveva voglia di tornare, gli mancava il tennis. Avere sei mesi di riposo lo ha aiutato fisicamente e mentalmente dopo anni senza pause“, ha assicurato Godsick, che ha aggiunto che Federer giocherà “un altro paio di anni“.

Infine l’opinione del famoso allenatore e opinionista di ESPN Brad Gilbert: “Nessuno ha fatto ciò che sta facendo lui alla sua età. Si sta rendendo protagonista del miglior anno della storia del tennis, considerando la sua era. Se si ritirerà vincendo gli US Open? Non credo, sta giocando un tennis fenomenale. Dobbiamo apprezzarlo e vedere quanto può andare ancora lontano. Sotto 3-1 in Australia, sono stati i cinque migliori game che abbia mai visto giocare a Roger – ha aggiunto Gilbert – A Indian Wells e Miami c’era un campo di partecipazione straordinario e ha vinto, colpendo di rovescio meglio che mai. Si sta muovendo come un genio”.


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