AUSTRALIAN OPEN 2018: TANTE NOVITÀ E UN MONTEPREMI DA CAPOGIRO

Presentata l'edizione 2018 del primo Slam stagionale, che potrà contare su un parterre di stelle ai nastri di partenza. Montepremi di 55 milioni di dollari
mercoledì, 11 Ottobre 2017

Tennis. Davvero enorme l’attesa per la presentazione dell’edizione 2018 degli Australian Open, in programma a Melbourne a partire dal 28 gennaio dell’anno prossimo, Slam inaugurale della stagione che dovrebbe godere di un campo di partecipazione assolutamente stellare complici anche i vari recuperi dagli infortuni dei top players. Insomma, già assistere ad uno spettacolo come quello messo in mostra nel 2017, e non soltanto per l’epica finale tra Roger Federer e Rafael Nadal, potrebbe senza dubbio considerarsi un successo inestimabile.

“Sono lieto di annunciare la presenza di tutti i top 100 maschili e femminili all’Australian Open 2018″, ha esordito il direttore del torneo Craig Tiley davanti ai microfoni – “Serena tornerà. Vuole tornare nel 2018 e difendere il titolo. Ora si sta allenando, mancano ancora diversi mesi e ovviamente dipenderà da lei e dalla sua forma fisica. Vuole più dei 23 titoli Slam attuali. Era incinta di otto mesi quando ha giocato gli Australian Open e pochissime persone lo sapevano”.

Venendo invece ai nomi più attesi del circuito maschile, con particolare riferimento a Andy Murray, Novak Djokovic e Kei Nishikori, Tiley si è sbilanciato molto meno: “Posso dirvi che ho parlato con Andy e si sta preparando per avere una grande annata nel 2018. Quanto quest’anno gli abbia fatto male non lo sappiamo, ma sappiamo invece quanto sia competitivo e che vorrà migliorare la sua attuale classifica da numero tre e tornare numero uno. Murray, Djokovic e Wawrinka proveranno a scalare nuovamente le classifiche, magari ispirandosi a quanto hanno fatto quest’anno Federer e Nadal. Ed è incredibile pensare che il loro ritorno sia iniziato proprio qui”.

Ricordiamo inoltre che il montepremi degli Australian Open salirà ulteriormente a quota 55 milioni di dollari, un aumento addirittura del 10% rispetto alla pur cospicua cifra prevista quest’anno. Ciò significa dunque che ai vincitori del torneo di singolare spetteranno la bellezza di 4 milioni di dollari, circa 2.600.000 euro. É stato purtroppo ritoccato anche il costo dei biglietti, visto che ora l’accesso ai ground costerà $49 rispetto ai $40 della passata edizione, mentre i prezzi per assistere alla finale maschile variano dai $415 agli $838. L’indiscussa qualità dell’organizzazione si rifletterà dunque sulle tasche degli spettatori, consapevoli però di poter assistere ad un evento unico al mondo in una posizione del tutto privilegiata.

Non poteva mancare infine una battuta del direttore dello Slam oceanico rivolta all’ex grande promessa del movimento aussie, ovvero Bernard Tomic, circa la possibilità di assegnargli una wild card. “Bella domanda. La strada è lunga… ci sono ancora un po’ di partite da giocare prima della fine dell’anno, quando prenderemo una decisione“.


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