CIRCUITO ATP: BOLELLI E TRAVAGLIA OTTENGONO IL PASS PER IL MAIN DRAW

I due azzurri superano l'ultimo turno delle qualificazioni e centrano il main draw a Stoccolma e Anversa. Subito fuori Coric sul cemento di Mosca

Tennis. Giornata da ricordare quella odierna per Simone Bolelli e Stefano Travaglia, dal momento che i due portacolori del Bel Paese hanno superato il turno conclusivo delle qualificazioni ottenendo così l’accesso al main draw rispettivamente degli ATP 250 di Stoccolma e Anversa. Un risultato davvero prestigioso vista la caratura degli avversari iscritti nel tabellone cadetto, al quale si spera faccia seguito anche una cavalcata positiva nei prossimi giorni davanti al folto pubblico presente sugli spalti di entrambi gli appuntamenti indoor.

Il veterano bolognese si è infatti sbarazzato in terra svedese del temibile lllya Marchenko, tennista ucraino dotato di buoni fondamentali ma costretto alla resa grazie allo score conclusivo di 6-3 1-6 7-6(2) dopo una contesa durata due ore e quindici minuti complessivi. Nella frazione inaugurale Simone sprinta nel migliore dei modi dai blocchi infilando un break che alla fine si rivela decisivo, complice anche un’elevata percentuale di prime palle in campo utile ad arginare qualsiasi velleità di rimonta da parte dello sfidante. L’inerzia cambia invece totalmente nel secondo set contraddistinto da un Bolelli assai più falloso, incapace di sfruttare tre opportunità in risposta ed obbligato ad incassare l’assolo dell’avversario abile dal canto suo a non scoraggiarsi nonostante lo svantaggio iniziale.

Quando l’allievo di Eduardo Infantino ha smarrito il servizio anche nel game di apertura del terzo parziale tutto lasciava presagire ad un rapido epilogo, ma Bolelli ha invece trovato dentro di sè una determinazione inaspettata attraverso la quale ha avuto la lucidità di non mollare nemmeno nel frangente in cui Marchenko è andato alla battuta per chiudere rispettivamente sul 4-5 e sul 5-6. La rimonta incredibile dell’azzurro ha trovato il suo coronamento al tiebreak, dove il contraccolpo psicologico si è abbattuto sulle spalle di un esausto ucraino annichilito alla distanza. Al primo round Simone troverà il bombardiere polacco Jerzy Janowicz proveniente anche lui dalle qualificazioni.

La splendida località belga ha invece accompagnato l’affermazione del 25enne ascolano ai danni del canadese Vasek Pospisil, dotato di un poderoso servizio e quindi molto temibile su superfici così rapide. Travaglia ha comunque archiviato la pratica per 3-6 6-3 6-4 in un’ora e cinquantadue minuti, innalzando repentinamente il livello del proprio tennis a partire dalla metà del secondo set. A fare la differenza è stata soprattutto la percentuale al servizio, con Stefano assestatosi intorno al 90% senza più offrire alcuna occasione in ribattuta al quotato sfidante. L’esordio nel main draw non sarà tuttavia dei più agevoli, dovendo incontrare il quinto favorito del seeding David Ferrer in un match da godersi fino in fondo.

Da segnalare infine l’eliminazione a sorpresa del NextGen croato Borna Coric dal torneo di Mosca, complice una prestazione davvero orribile da parte del numero 56 del ranking umiliato dal volenteroso israeliano Dudi Sela con un perentorio quanto meritato 6-3 6-2. Sorride infine il talento kazako Bublik, giustiziere in maniera autoritaria del padrone di casa Gabashvili per 6-3 6-4 in appena un’ora e dieci minuti di gioco.


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