BECKER: “IL 2017 PER ZVEREV HA RAPPRESENTATO LA SVOLTA”

L’ex campione tedesco Boris Becker elogia ma al contempo mette in guardia il giovane connazionale, atteso da una stagione cruciale per la sua carriera

Tennis. A margine di un 2017 abbastanza positivo per Alexander Zverev, seppur lievemente macchiato dall’eliminazione nel Round Robin delle ATP World Tour Finals, l’ex campione tedesco Boris Becker ha voluto esprimere il suo punto di vista circa le reali prospettive del suo giovane connazionale in ottica futuro prossimo.

Il sette volte trionfatore Slam non ha potuto che elogiare gli evidenti progressi compiuti dal 20enne di Amburgo, ma ha anche tenuto a metterlo in guardia in relazione all’eccessiva pressione che ruota intorno alla sua figura ancora piuttosto acerba sotto il profilo psicologico.

“Il livello è molto buono, non possiamo nasconderci. Con un budget maggiore potremmo promuovere meglio il tennis fra i giovani, assumere più allenatori.

Trovare uno sponsor è parte del mio lavoro” – ha esordito Becker parlando della sua attuale attività, grazie alla quale il fuoriclasse teutonico sembra aver ritrovato un minimo di serenità dopo un periodo davvero complicato sotto tutti gli aspetti.

Boris ha poi rivelato che il prossimo anno rappresenterà davvero la chiave di volta per Zverev, capace nel 2017 di conquistare ben due Masters 1000 a Roma e Montreal senza tuttavia riuscire a compiere il grande salto a livello Slam.

“Per Sascha quest’anno ha rappresentato una svolta. Il secondo anno è quello del consolidamento, diventa ancora più difficile. Gli altri giocatori ora sanno quale strategia adottare per contrastarlo e batterlo.

La sua classifica è notevole considerando che negli Slam non ha ottenuto risultati eccezionali, può migliorare molto sotto questo aspetto. Il tempo è dalla parte di Zverev, però non bisogna aspettarsi che diventi il numero uno del mondo nei prossimi sei mesi. Non sarebbe realistico”.

L’intervista si è soffermata inoltre sulla situazione generale del movimento tedesco, senza dubbio tra le più efficienti del globo ma ancora alla ricerca dell’assetto perfetto al fine di garantire il miglior coordinamento tra addetti ai lavori e appassionati.

Il tennis tedesco – ha proseguito il tre volte campione di Wimbledon – ha una reputazione di gran lunga migliore anche più di altri Paesi. Abbiamo avuto un ottimo sviluppo grazie a nuove e migliori infrastrutture. Ma dobbiamo rendere il tennis di nuovo affascinante e portare nuovi tifosi”.

Non poteva mancare infine un riferimento alle chance della Germania di tornare a vincere la Coppa Davis, un obiettivo certamente alla portata nel caso in cui Zverev dovesse dare il proprio assenso ad una partecipazione costante sin dal primo turno.

La buona notizia è che tutti i giocatori, tra cui Alex Zverev, vogliono giocare il primo turno. Zverev è un diamante da promuovere. Contiamo su di lui”.


Nessun Commento per “BECKER: "IL 2017 PER ZVEREV HA RAPPRESENTATO LA SVOLTA"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.