KYRGIOS: “HO COMMESSO ERRORI, MA É DIVERSO DA CIÒ CHE SONO”

Il talentuoso australiano Kyrgios replica a tutti coloro che continuano ad attaccarlo sotto il profilo personale, ribadendo comunque gli errori commessi sul campo

Tennis. Nick Kyrgios continua ad essere senza dubbio uno dei giocatori maggiormente controversi all’interno del circuito ATP, un fattore che gli ha provocato innumerevoli critiche provenienti da addetti ai lavori e appassionati dello sport in generale. Pertanto, il 2018 rappresenterà un crocevia fondamentale per la sua giovane carriera.

Nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano Clarìn, il talentuoso australiano ha voluto precisare alcune questioni che lo riguardano direttamente fornendo spunti di riflessione assai interessanti.

“So di essere fortunato a poter vivere questa vita privilegiata, ma sono anche un essere umano, quindi ho momenti in cui mi manca la mia famiglia e sono stanco di viaggiare sempre così tanto.

Sono cosciente che potrei essere il migliore, ma molti mi dicono che ci si sente molto soli una volta arrivati in cima.

Adesso sono solo un ragazzo normale che si gode la vita e l’affetto che i miei mi dimostrano; prima o poi sarò pronto a raggiungere il top.

Tutti hanno il diritto di parlare del Kyrgios giocatore, ma non capisco perché così tanti mi attacchino anche a livello personale, dato che non mi conoscono. Ho commesso degli errori in campo ma è una cosa diversa da ciò che sono.

Ho dato tutto a questo sport e continuerò a farlo: lavorerò tutto quello che posso per soddisfare i miei sogni.

Sono un vincitore e mi piace competere, vorrei scrivere un pezzo di storia; non ho mai pensato a ritirarmi dal tennis”.

Il portacolori di Canberra sembra essere perfettamente conscio del suo enorme potenziale, ma al contempo sottolinea l’importanza del lavoro al fine di trasformare una singola grande prestazione in una carriera ad altissimi livelli nel circuito internazionale.

“Quando sono in giornata posso essere il migliore del mondo, ma per esserlo in modo continuo servono impegno e dedizione”. 

Kyrgios ha infine elogiato il gigante argentino Juan Martin del Potro, insieme al quale disputerà un’esibizione benefica nelle splendida cornice del Luna Park di Buenos Aires. Chissà che la torre di Tandil non potrà fornirgli alcune utili indicazioni da sfruttare in futuro per cogliere quei successi che ci si aspetta da Nick.

“È una leggenda, un giocatore che ammiro e che non ha limiti. Il suo dritto è micidiale e potrebbe battere chiunque in qualsiasi circostanza; non mi stupirei di vederlo numero 1 al mondo.

Inoltre è molto gentile e simpatico con tutti, purtroppo ha sempre dovuto combattere con gli infortuni. Onestamente, credo che ognuno sappia che se non fosse stato per questo, avrebbe vinto diversi tornei dello Slam”.


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