BERDYCH RECRIMINA: “VINCENDO IL PRIMO SET SAREBBE ANDATA DIVERSAMENTE”

Il ceco Tomas Berdych ammette di avere qualche rimpianto in merito all’andamento del primo parziale contro Federer, nel quale ha sciupato due set point

Tennis. Ancora un’occasione mancata per Tomas Berdych estromesso ai quarti di finale degli Australian Open ad opera di Roger Federer, nonostante il gigante ceco avesse dato l’impressione di stare attraversando un momento di forma a dir poco strepitoso.

Non sono infatti mancati i rimpianti durante la conferenza stampa, tanto che l’attuale numero 20 del mondo è tornato più volte sulla beffa subita nella frazione inaugurale dove non ha saputo sfruttare la bellezza di due set point.

“Come hai detto sono partito bene, ho avuto buone opportunità, un paio di set point. Credo che lui abbia acquisito maggior confidenza dopo aver vinto il primo a quel modo.

Per ogni cosa possiamo dire “se”, ma vincendo il primo la partita sarebbe andata diversamente. Molto, tutto sommato ho fatto un buon torneo, un altro quarto di finale. Il mio obiettivo era giocare del buon tennis, credo che il campo abbia detto questo.

Sicuramente non la migliore sensazione, ma le cose possono andare male. È passato un anno di tempo. Nel tennis le cose cambiano velocemente, già giocassi domani nuovamente sarebbe diverso.

Non comparerei un match di un anno fa ad oggi, ho cercato di spingere molto sul mio gioco nel match odierno. Ho già detto di aver giocato bene, ma non il mio miglior tennis.

Quando gioco al meglio sono capace di batterlo anche, non è successo oggi. Sfortunatamente il tennis non è giocare bene o meno, ma vincere i punti, se vinci l’ultimo punto hai vinto, questa è la cosa più importante”.

Ovviamente contento Federer apparso disteso davanti ai microfoni, ma già mentalmente orientato verso la semifinale inedita contro il coreano Hyeon Chung, al quale ha rivolto inoltre innumerevoli elogi per un futuro radioso.

“In realtà lui mi ha detto che la palla era dentro come apparentemente sembrava, ma quando il challenge non è arrivato ho chiesto spiegazioni. Ho provato a spezzare il ritmo a lui ed essere più aggressivo, lui anticipava molto. Ero sotto pressione per questo.

Non pensavo assolutamente a questo, onestamente quando è uscito io avevo ancora da giocare i quarti contro Berdych.

Penso che abbia giocato molto bene questo torneo. Sapevo che non avremmo avuto una rivincita almeno di non arrivare in finale.

Non vedo l’ora di giocarci, penso lui abbia giocato un grande match contro Novak. Battere qui il serbo è una delle cose più difficili da fare nel nostro sport credo. So che Novak non stava benissimo, ma ha comunque lottato fino alla fine.

Non so chi ha battuto precisamente nei turni precedenti, però la vittoria contro Novak e quella odierna non erano facili. Fisicamente dovrà recuperare ancora un po’ di energie la giovinezza lo aiuterà, inoltre ha una grande mentalità.

Sarà un match interessante per me, dovrò capire come affrontarlo perché ha tante qualità specialmente difensive, un po’ come Novak”.


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